L’azienda veneta, nata nel 1974, vince anche sul Covid grazie alla qualità del made in Italy
All’inizio furono i fiori artificiali di qualità, da un’intuizione di Enzo De Gasperi che, nel lontano 1974, comprende le potenzialità di un settore in rapida evoluzione.
47 anni fa nella sede di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, si trovano in cinque: lo stesso Enzo De Gasperi, un ragioniere, un magazziniere, una factotum che si occupa anche delle pulizie dei piccoli locali e un autista che diventa il primo rappresentante.
È il 1989, cade il muro di Berlino, il mondo è pronto a nuovi cambiamenti. Le intuizioni felici arrivano avendo sempre una finestra aperta sul panorama socio culturale, capace di influenzare mode e tendenze. Il grintoso Enzo De Gasperi sceglie quindi di allargare i propri confini: dopo il Flormart di Padova, l’azienda decide di esporre anche al Macef di Milano, meta di appassionati internazionali. Il successo è immediato: i fiori e le piante di EDG conquistano il pubblico, tanto che il lungimirante Enzo comprende come sia arrivato il momento di ampliare le proposte, aggiungendo alla gamma anche gli articoli da regalo.
Una collezione permanente sul Natale
L’Azienda e lo spazio espositivo
Una scelta eco-friendly
550mila kWh/anno di energia da fonti rinnovabili: EDG diventa eco-friendly e utilizza l’energia solare per il proprio showroom. Il rispetto per l’ambiente e lo stimolo verso il riciclo e lo sfruttamento dell’energia pulita sono intuizione del cambiamento che è richiesto a tutti: produttori e cittadini. Dal 2016, la sede operativa si avvale di un impianto fotovoltaico sul tetto della potenza di 430 kWatt che produce circa 480mila kWh/anno. Va in questa direzione anche la scelta di adottare, per i propri prodotti, imballi riciclati.
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