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Nicotera capitano dell’ItalRugby

Nicotera capitano dell'ItalRugby

Giacomo Nicotera sarà il capitano dell’ItalRugby nel Tour Estivo 2025 che porterà la Nazionale in Namibia e in Sudafrica

Se giocare per la propria Nazionale è già di per sé il sogno di ogni bambino che si approccia a uno sport, diventarne il capitano (seppur solo per un torneo amichevole) è il sogno nel sogno. Nel prossimo Tour Estivo 2025 che vedrà la Nazionale Italiana Maschile di Rugby giocare in Namibia e Sudafrica, il capitano sarà l’attuale giocatore dello Stade Francais (ed ex Mogliano) Giacomo Nicotera.

Un onore per il ventottenne triestino, tallonatore con 33 caps e 3 mete segnate con la maglia dell’Italia. Il giocatore della Benetton ha indossato la maglia azzurra per la prima volta il 12 marzo 2022 allo Stadio Olimpico di Roma nel match vinto 33-22 dalla Scozia nella quarta giornata del Sei Nazioni. In quell’occasione esordì anche Ange Capuozzo con cui poi insieme fecero parte della prima storica vittoria degli Azzurri al Principality Stadium contro il Galles.

Nicotera, soprannominato “Mulo” all’interno del gruppo squadra, ha iniziato a praticare rugby a Trieste, per poi girare le principali squadre venete tra cui Mogliano, San Donà e Rovigo per poi passare nella stagione 2020/21 la maglia della Benetton. Nella scorsa annata invece il passaggio allo Stade Francais con il raggiungimento della salvezza in TOP14.

In una Nazionale molto giovane e sperimentale, al fianco del giocatore friulano i vicecapitani saranno Danilo Fischetti e Niccolò Cannone, entrambi con 52 caps con l’Italia.

Il calendario

Questo il calendario delle partite dell’Italia nel Tour Estivo 2025:

27.06.25 Namibia v Italia – Windhoek, Hage Geingbob Stadium

05.07.25 Sudafrica v Italia – Pretoria, Loftus Versfeld

12.07.25 Sudafrica v Italia – Porth Elizabeth, Nelson Mandela Bay Stadium

Il commento

Il neo capitano dell’ItalRugby ha commentato così la notizia nell’intervista rilasciata ai canali FIR:

“Ho ricevuto la telefonata di Gonzalo Quesada nella parte finale della stagione. Era una settimana di pausa e sicuramente ha scelto il momento giusto. È stata una gran bella notizia: sono molto contento. Il mio approccio in campo non cambierà. Sicuramente avrò qualche compito in più come il confronto con gli arbitri. Sarò più connesso con i miei compagni e cercare di mettere i giovani nelle migliori condizioni per performare.

C’è sempre un po’ di timidezza nei primi approcci dei nuovi arrivati. Sicuramente devo essere presente per dare loro tanta energia e spronarli a “liberarsi”, cercare di parlare un po’ di più con loro e ascoltarli.

Da quando Gonzalo mi ha comunicato la sua scelta ho iniziato a pensare al discorso da fare ai miei compagni prima di una partita. Ho una idea in testa ma credo che mi farò guidare dalle emozioni del momento.

Questa tournèè deve diventare “nostra”. Sarà una esperienza di vita per tanti giovani. A volte ci può essere la paura di fare un errore o pensare di non essere abbastanza. Vorrei che tutti mostrassero ciò che sono: questo è l’unico modo per portare avanti, come squadra, i valori che vogliamo rappresentare.

L’assenza di alcuni leaders porta una assunzione di responsabilità da parte del gruppo. Non sarà una scusa l’inesperienza: bisogna mostrare lo stesso livello di preparazione”.

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