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Nadal si ritira

Nadal si ritira

Rafa Nadal, vincitore di ben 22 slam in carriera, in un video nei suoi canali Social annuncia il ritiro dal tennis dopo le Finals di Coppa Davis

Un doppio colpo al cuore per gli appassionati di sport spagnoli e non solo. A due giorni dall’annuncio del ritiro della leggenda del calcio Andrés Iniesta, arriva anche quello del gigante del tennis Rafa Nadal. Non un fulmine a ciel sereno, visto l’avanzare dell’età e soprattutto la mole di infortuni avuti in questi ultimi due anni, non permettendo più all’atleta maiorchino di giocare ai suoi livelli abituali.

Abbandona il circuito così anche il secondo dei Big Three del tennis mondiale, dopo il primo addio di Roger Federer proprio in doppio con lo spagnolo alla Laver Cup due anni fa. Una chiusura romantica del cerchio, con lo spagnolo che chiuderà la carriera difendendo i colori del suo Paese alle Finals di Coppa Davis in programma a Malaga dal 19 al 24 novembre in cui potrebbe incontrare in finale l’Italia.

La carriera

Un Palmarès incredibile per Nadal, tra gli unici tre atleti ad aver centrato nel singolare maschile il Career Golden Slam (la vittoria dei 4 tornei Major e della medaglia d’oro alle Olimpiadi) con Andre Agassi e Novak Djokovic. Il più giovane tennista a riuscirci, dopo aver conquistato anche la bellezza di 22 Slam e 92 titoli complessivi.

Era soprattutto sulla terra rossa che diventava invincibile. Basti pensare che su 71 finali su questa superficie ne ha vinte 63. Risultato ancora più incredibile se si pensa ai suoi 14 trionfi al Roland Garros senza mai perdere una finale, 12 vittorie a Barcellona, 11 a Montecarlo e 10 a Roma per gli Internazionali d’Italia. Un dominio che l’ha portato a rimanere numero 1 del Ranking ATP per ben 209 settimane.

Nadal ha avuto anche moltissime soddisfazioni con la maglia della Nazionale spagnola, con cui ha deciso di chiudere la carriera. Due ori olimpici, a Pechino 2008 nel singolo e a Rio 2016 nel doppio. Senza contare il successo in ben cinque Coppa Davis nel 2004, 2008, 2009, 2011 e 2019. 

E sarà proprio in questa competizione che a novembre uno dei tennisti più leggendari e amati della storia ci regalerà gli ultimi colpi di una carriera incredibile che ha portato milioni di tifosi ad appassionarsi a questo sport.

Grazie di tutto Rafa.

Le parole di Nadal

“Gli ultimi due anni sono stati difficili, non riuscivo a giocare senza limitazioni. Non è stata una decisione facile, mi è servito del tempo per prenderla. Ma tutto ha un inizio e una fine, e credo sia arrivato il momento di mettere il punto. È stata una carriera lunga, ho avuto più successi di quelli che mi sarei mai potuto immaginare.

Mi fa molto piacere che l’ultima partita sarà a rappresentare il mio Paese, è la chiusura ideale, perché una delle mie prime gioie da tennista è stata la finale di Davis a Siviglia nel 2004.

Mi sento enormemente fortunato per tutto quello che sono riuscito a vivere. Voglio ringraziare l’intera industria del tennis, tutte le persone coinvolte in questo sport: i tennisti che hanno condiviso tanto tempo con me, soprattutto i miei grandi rivali. Ho passato tantissime ore con loro, le ricorderò per il resto della mia vita.

Parlare del mio team è un po’ più difficile per me, perché alla fine il mio team è stato una parte molto importante della mia vita. Non sono solo persone che lavorano con me, sono amici e sono sempre stati al mio fianco ogni volta che ho avuto bisogno di loro, nei momenti molto felici come in quelli molto tristi.

Passa poi a ringraziare la famiglia. “Sono tutto per me. Mia madre ha fatto tutti i sacrifici possibili in modo che potessi avere tutto. Mia moglie Mery, stiamo insieme insieme da 19 anni: grazie per tutto quello che hai fatto, sei stata la compagna perfetta nella mia vita. Tornare a casa e vedere come sta crescendo mio figlio è stata una forza che mi ha mantenuto vivo e con l’energia necessaria per continuare. Con mia sorella abbiamo sempre mantenuto una relazione incredibile. Mio zio, che è la ragione per cui ho iniziato a giocare tennis: grazie a lui ho potuto superare tante situazioni difficili in carriera. Mio padre è stata una fonte di ispirazione in tutti i sensi, è stato un esempio di impegno, di resilienza, lo ringrazio in un modo molto speciale”.

Grazie a voi tifosi, non vi posso ringraziare abbastanza per dirvi come mi avete fatto sentire. Mi avete dato energia in ogni momento, tutto quello che ho vissuto è stata la realizzazione di un sogno. Lascio con la certezza di aver dato tutto, di essermi impegnato al massimo. Posso solo chiudere dicendo: grazie mille a tutti, ci vediamo presto”.

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