É stato eletto al primo scrutinio Presidente del Consiglio Regionale del Veneto. La soddisfazione del Presidente Stefani
Venezia – “Rivolgo a Luca Zaia i miei più sinceri complimenti, sul piano istituzionale e su quello umano, per l’elezione alla guida del Consiglio regionale del Veneto. Il consigliere più votato dai veneti alla guida del Consiglio Regionale è un segnale forte di ascolto della volontà espressa dai cittadini che sono andati alle urne e un grande viatico per una legislatura nella quale più forte sarà la coesione e la collaborazione tra Giunta e Consiglio, maggiori saranno i risultati che potremo raggiungere per far crescere ancora di più il nostro Veneto”.
Con queste parole, il Presidente della Regione, Alberto Stefani, commenta, “con grande soddisfazione” l’elezione di Luca Zaia alla guida del Consiglio regionale.
“Zaia – aggiunge Stefani – è stato eletto al primo scrutinio, che richiedeva la maggioranza qualificata: un altro segnale importante di compattezza e coesione della maggioranza e della stima, della fiducia nella persona del neo Presidente. Con Zaia – conclude Stefani – terrò un rapporto costante di contatto, confronto e collaborazione, sia per la stima che c’è tra noi, sia per la necessità di partire al più presto con il lavoro concreto sulle molte sfide che ci attendono. Auguro buon lavoro a Zaia, ai Vicepresidenti Francesco Rucco e Andrea Micalizzi, ai Consiglieri Segretari e ai componenti di tutti i Gruppi Consiliari. Auspico che tutti lavoreranno nell’interesse dei veneti e mi auguro che questo Consiglio sarà un luogo di confronto vero, schietto e leale”.
I voti
Tutto secondo le previsioni. Alla prima seduta del nuovo Consiglio regionale del Veneto, l’ex presidente della Giunta Luca Zaia ha ottenuto al primo colpo i 34 voti necessari per essere eletto presidente del Consiglio. 34 voti, cioè quelli del centrodestra, a fronte di 17 schede bianche che coincidono con la minoranza.
Ad aprire la seduta è stato il consigliere più anziano, Riccardo Szumski di Resistere Veneto, che ha invitato le forze politiche a lavorare insieme per “riflettere e dare risposte alla bassa affluenza alle urne”.
In seguito all’elezione di Zaia, sono stati eletti i due vicepresidenti del Consiglio regionale, uno di maggioranza e uno di minoranza. Per il centrodestra è stato eletto Francesco Rucco, di Fratelli d’Italia, già sindaco di Vicenza, con 34 voti. L’altro vice è Andrea Micalizzi, del Partito Democratico, vicesindaco di Padova, che ha ottenuto 17 voti.
Sono poi stati eletti i due consiglieri segretari: Jacopo Maltauro, vicentino di Forza Italia, e la veronese Anna Maria Bigon del Partito Democratico.
Ha rinunciato al seggio in Consiglio regionale il veronese Flavio Tosi, che resta al Parlamento Europeo, sostituito da Alberto Bozza.
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