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Laureus Award: vincono Biles e Duplantis

Laureus Award vincono Biles e Duplantis

Vincono i Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello Sport, Simone Biles, Mondo Duplantis, Rebeca Andrade, il Real Madrid e Lamine Yamal

MADRID (SPAGNA) – Per il secondo anno consecutivo si sono svolti al Palacio de Cibeles di Madrid i Laureus World Sports Awards, gli oscar dello sport mondiale. Molte le personalità presenti per festeggiare la venticinquesima edizione della manifestazione. A presentare la sciatrice Lindsey Vonn, già vincitrice del premio nel 2011 e nel 2019, e padrona di casa della cerimonia virtuale del 2020.

Tra i vincitori dei premi di quest’anno alcuni dei campioni Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, il principale evento sportivo dell’anno. Tra questi Mondo Duplantis è riuscito, dopo quattro nominations, a vincere il premio sportivo dell’anno. Il recordman dell’asta è il secondo vincitore proveniente dall’atletica dopo il quattro volte vincitore Usain Bolt. Un’emozione unica per un atleta che solo nel 2024 è riuscito a migliorare il record del mondo 10 volte e che ha ricevuto l’ambito premio dalle mani del vincitore della scorsa edizione, Novak Djokovic.

Il campione svedese ha commentato così la vittoria:

“Grazie a Laureus e all’Academy. Sono davvero onorato. Sono un prodotto del mio ambiente e voglio ringraziare mia madre e mio padre, [la mia ragazza] Desiree e tutta la mia famiglia“. Alla domanda di Djokovic se crede di poter aggiungere ai suoi 11 record mondiali, ha aggiunto: “Penso che ci sia di più nel serbatoio“.

Tornata da Parigi con tre medaglie d’oro e una d’argento al collo è Simone Biles. La fortissima ginnasta statunitense è stata premiata per la quarta volta sportiva dell’anno, la prima dopo il rientro dalla pausa presasi post Olimpiadi di Tokyo e il cui ritorno le era valso l’anno scorso il premio come “Ritorno dell’anno”. Grazie a questo riconoscimento, la Biles ha eguagliato il numero di premi vinti dalla connazionale Serena Williams.

Premiata come Ritorno dell’anno la sua amica/rivale Rebeca Andrade. La brasiliana è tornata a Parigi dopo dei lunghi infortuni e ha vinto l’oro nella gara a corpo libero con la Biles che si è inchinata di fronte a lei ai piedi del podio.

Dura la sfida di squadra dell’anno con candidate i Boston Celtics, la nazionale spagnola maschile di calcio, il Team Mclaren di Formula 1, il Barcellona calcio femminile e il Real Madrid. È proprio la squadra di Carlo Ancelotti a vincere il premio grazie alla vittoria della Liga spagnola, la supercoppa di Spagna, la Champions League, la Supercoppa UEFA e infine la Coppa Intercontinentale.

A ritirare il premio il leggendario centrocampista del Real Madrid Luka Modric che ha poi dichiarato: “A nome del Real Madrid siamo davvero orgogliosi di ricevere questo prestigioso premio. Abbiamo avuto una grande stagione e vinto così tanti trofei: siamo una squadra che spinge sempre per raggiungere i livelli più alti, e li abbiamo raggiunti“.

Va invece al calciatore del Barcellona Lamine Yamal il premio Rivelazione dell’anno. Il giovane attaccante spagnolo è stato il più giovane a segnare ai Campionati Europei e a partecipare a una finale. È solo il secondo calciatore a vincere questo premio, dopo Jude Bellingham nella scorsa edizione.

Presentato dall’ex centrocampista di Barcellona, Liverpool e Bayern Monaco Thiago Alcantara, Yamal haricevuto il suo premio in video:

“Vorrei ringraziare la Laureus Academy per il premio. È un momento di orgoglio per me e la mia famiglia ricevere questo premio. Non voglio dimenticare lo staff del Barça e la nazionale spagnola, in particolare i miei compagni di squadra. Senza di loro non ce l’avrei mai fatta qui“.

Gli altri premiati

Il premio alla carriera è andato al più grande surfista di tutti i tempi, Kelly Slater. Lo statunitense ha vinto 11 volte il titolo di Campione del mondo e aveva vinto 4 volte il premio come miglior sportivo d’azione.

Il premio come sportivo disabile dell’anno è andato invece a JIANG Yuyan. Premiata da Bebe Vio Grandis, l’atleta cinese è stata la più vincente nel nuoto paralimpico conquistando sette ori a Parigi 2024 conditi da due record del mondo.

Tom Pidcock è stato invece premiato come sportivo d’azione dell’anno dopo aver vinto il titolo olimpico di mountain bike cross country. Il premio “Sport per il bene” è andato invece a Kick4Life, uno degli oltre 300 progetti Laureus Sport for Good in tutto il mondo. Kick4Life utilizza il calcio per raggiungere i bambini a rischio in Lesotho, promuovendo l’educazione sanitaria, lo sviluppo delle competenze di vita, i diritti di genere e l’occupabilità.

L’ultimo premio, icona dello sport, è andato all’ex tennista Rafa Nadal, già vincitore nelle categorie “Sportivo dell’anno”, “Ritorno dell’anno”, “Rivelazione dell’anno” e “Laureus Sport for Good”. Con quest’ultimo riconoscimento, lo spagnolo ha raggiunto il Laureus Slam, vincendo per la prima volta nella storia in tutte le categorie disponibili.

I vincitori

Ecco l’elenco completo dei vincitori di questa edizione:

Laureus World Sportsman of the Year (Sportivo dell’anno): Mondo Duplantis

Laureus World Sportswoman of the Year (Sportiva dell’anno): Simone Biles

Laureus World Team of the Year (Squadra dell’anno): Real Madrid

Laureus World Breakthrough of the Year (Rivelazione dell’anno): Lamine Yamal

Laureus World Comeback of the Year (Ritorno dell’anno): Rebeca Andrade

Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability (Sportivo disabile dell’anno): Jiang Yuyan

Laureus World Action Sportsperson of the Year (Sport di azione): Tom Pidcock

Laureus Sport for Good (Sport per il bene): Kick4Life

Laureus Sporting Icon (Icona sportiva): Rafael Nadal

Laureus Lifetime Achievement (Premio alla carriera): Kelly Slater

Photo and video Credits: Laureus.com

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