L’Umana Reyer si arrende al Sassari 71-78 per la seconda sconfitta interna stagionale. Domenica prossima partita fondamentale con Milano.
MESTRE – In un Taliercio Sold Out, gli orogranata subiscono la seconda sconfitta casalinga stagionale in campionato. L‘Umana Reyer Venezia si arrende 71-78 al Banco di Sardegna Sassari dopo una partita molto combattuta e nervosa.
La partita
La Reyer è ancora senza Parks. Il quintetto iniziale è formato da Spissu, Tucker, Casarin, Simms e Tessitori. Gli orogranata partono subito bene: 9-1 al 2′ con una tripla di Casarin e due di Simms. Lo statunitense continua il suo momento di grazia firmando altri due punti e regalando una stoppata per il 13-5 del 3’30”.
Sassari con una forte fisicità si riporta in parità a 13 al 6’30”. Kabengele sblocca l’attacco orogranata dopo quasi 3’30” e Heidegger trova la tripla che consente all’Umana di conservare un punto di vantaggio (18-17) al primo intervallo.
Il secondo quarto vede gli orogranata partire molto bene, nonostante la nuova parità a 20. Wiltjer, una schiacciata di Tucker e la tripla di Heidegger portano al 25-20 al 12′. I mancati fischi innervosiscono coach Spahija, punito con un tecnico, e Sassari, a metà periodo, mette per la prima volta il naso avanti (29-30). Anche Tessitori viene sanzionato per proteste e Sassari tocca il 29-34 al 16’30”. I sardi allungano poi fino al 32-42 al 18’30”, in un break in cui a provare a tenere in piedi l’Umana Reyer sono soprattutto i liberi di Simms, autore anche della clamorosa stoppata su Gombauld da cui nasce in contropiede il canestro di Tucker che chiude il primo tempo sul 36-42.
Il rientro dagli spogliatoi vede sempre partire meglio la Reyer. 11-2 nei primi 3′ (15-2 il break a cavallo dei due tempi) e vantaggio 47-44, con Sassari subito dopo anche al bonus. Dopo il coast to coast di Tucker per il 49-46 al 24’30”, il Banco di Sardegna riesce però a riportarsi avanti (49-50 al 25’30”). Gli orogranata rispondono con la tripla di Spissu e i canestri di Simms su assist di Tessitori e Spissu per il 56-50 al 27′. Nell’ultimo minuto, gli ospiti sono comunque di nuovo a -1 e solo il buzzer beater di Wiltjer a rimbalzo offensivo concede agli orogranata il +3 (60-57) all’ultimo intervallo.
L’ultimo quarto inizia con due situazioni di parità, poi, dal 62-62 del 31′, anche complice il ritorno al metro arbitrale troppo permissivo, Sassari allunga prima 62-66 (33’30”), poi 64-69 al 34′ e ancora 66-74 al 36′, con pronto time out di coach Spahija. L’Umana Reyer, pur continuando a provare a lottare, paga infatti oltremodo le difficoltà offensive: 6 punti in 7′, a cui si aggiungono nel finale solo due punti di Tucker, un libero di Simms e il canestro allo scadere di Tucker che fissa il finale sul 71-78.
La Reyer cercherà ora di rifarsi nel secondo turno interno consecutivo. Ospite al Taliercio domenica 17 alle 17 l’EA7 Emporio Armani Milano uscita sconfitta da Bologna.
Il tabellino
Parziali: 18-17; 36-42; 60-57
Umana Reyer: Spissu 3, Tessitori 7, Heidegger 11, Casarin 3, De Nicolao, O’Connell ne, Janelidze ne, Kabengele 2, Brooks, Simms 22, Wiltjer 6, Tucker 17. All. Spahija.
Banco di Sardegna: Cappelletti 10, Treier, Tyree 13, Kruslin 3, Raspino ne, Gandini ne, Gentile, Diop 12, Gombauld 22, McKinnie 5, Jefferson 7, Charalampopoulos 6. All. Markovic.
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