Arrivano in serata le prime attesissime tre medaglie per l’Italia. Argento per Filippo Ganna nel ciclismo, doppio bronzo per Samele nella sciabola e per i ragazzi della 4×100 stile libero
PARIGI – Iniziano con tre medaglie le Olimpiadi di Parigi 2024 per l’Italia. Niente botto finale, ma comunque gli azzurri hanno dovuto aspettare il tardo pomeriggio per festeggiare il primo argento con Filippo Ganna nella cronometro di ciclismo. In serata arriva anche l’urlo di Luigi Samele nella sciabola che conquista il bronzo.
Chiude la prima giornata di giochi la staffetta 4×100 stile libero maschile, a cui non riesce il bis d’argento di Tokyo ma si accontenta di uno stupendo bronzo.
Rimpianti per Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi che chiudono quarte nella finale del trampolino sincro. Assunta Scutto nello judo perde a un passo dalla finale per il bronzo. Ottimo esordio del Volley maschile che vince 3-1 con il fortissimo Brasile. Delude la spada femminile con l’eliminazione di tutte e tre le azzurre.
La prima medaglia
Sotto a una pioggia sempre più insistente, è Filippo Ganna a conquistare la prima medaglia di questi giochi Olimpici per l’Italia. Davanti agli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’atleta azzurro con il tempo di 36:27.08 guadagna l’argento nella cronometro di ciclismo.
Vince una gara difficilissima, con numerosi atleti caduti, il belga Remco Evenepoel, in 36:12.16. Terzo il connazionale Wout van Aert, che termina la prova in 36:37.79. Solo diciottesimo l’altro azzurro in gara, Alberto Bettiol, con il tempo di 38:06.77.
Seconda medaglia olimpica per il bicampione del mondo dopo l‘oro a Tokyo 2020 nell’inseguimento a squadre.
L’urlo di Luigi Samele
Mai era successo nella storia della sciabola italiana che un atleta riuscisse ad andare sul podio per due edizioni Olimpiche consecutive. C’è riuscito il veterano del gruppo scherma azzurro, Luigi Samele. Nella stupenda cornice del Grand Palais è proprio il trentasette foggiano a conquistare un bellissimo bronzo contro il numero uno del tabellone.
Dopo essere stato il vincitore della prima medaglia a Tokyo tre anni fa, Samele prevale sull’egiziano Ziad Elsissy, regalandoci anche un bellissimo momento di sport con l’abbraccio finale tra i due.
4×100 di bronzo
La terza medaglia di giornata arriva nel nuoto con la stupenda gara della 4×100 stile libero maschile. Il quartetto formato da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo nonostante la partenza in settima corsia dopo il sesto tempo in qualifica, riesce a compiere una buonissima gara.
Imprendibili gli Stati Uniti che chiudono in 3:09.28, davanti all’Australia. Azzurri a +1.42 e secondo podio olimpico dopo l’argento a Tokyo di tre anni fa.
Quarto posto con pochi rimpianti
La prima finale di giornata era stata nei tuffi al mattino. Protagoniste Elena Bertocchi e Chiara Pellacani che si piazzano ai piedi del podio nel trampolino sincro con 293.52 punti. Primo posto alle bicampionesse del mondo, le cinesi Chang Yeni e Chen Yani, per la prima volta campionesse olimpiche con 337.68.
È la medaglia d’oro numero 48 della Cina ai Giochi Olimpici, una in meno degli Stati Uniti in un testa a testa nel ranking all time che terrà banco per tutta l’edizione di questi giochi.
Grande prova delle azzurre che portano a termine la gara senza sbavature ma con quel qualcosa in meno rispetto alle avversarie. Nonostante il grossolano errore delle australiane che le rimettono in corsa per una medaglia, le azzurre non riescono a raggiungere l’8 di media nell’ultimo tuffo.
Venerdì 2 agosto saliranno sul trampolino sincro Lorenzo Marsaglia e il capitano Giovanni Tocci, vice campioni del mondo in carica, che proveranno a salire sul podio in una finale a dir poco apertissima e incerta, con tutte le otto coppie in gara allo stesso livello.
Gli altri risultati di giornata
Inizia nel migliore dei modi il cammino della Nazionale maschile di volley. Gli azzurri di Ferdinando De Giorgi nel primo incontro della Pool B, infatti, battono per 3-1 (25-23, 27-25, 18-25, 25-21) nei confronti del Brasile.
Il quintetto della ginastica artistica formato da Yumin Abbadini, Nicola Bartolini, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati e Carlo Macchini totalizza 249.764 punti e conquista una storica finale nella prova a squadre. Prima volta da quando esiste il concorso di ammissione. Abbadini (8° con 83.933) e Macchiati (16° con 82.231), inoltre, si sono guadagnati l’accesso anche per l’ultimo atto dell’All-Around individuale.
Nella canoa slalom, Raffaello Ivaldi si garantisce un posto in semifinale nel C1 con il quarto miglior tempo (91.90) fatto registrare al termine delle due run. Obiettivo raggiunto anche da Stefanie Horn nel K1 in virtù del settimo tempo (95.43) ottenuto nella fase preliminare.
Alessia Mesiano nella categoria -60 kg di pugilato vince per verdetto non unanime (4-1) il primo turno contro la turca Gizem Ozer. Sempre nel match d’esordio, invece, si arrendono sia Sirine Chaarabi (54 kg) per verdetto unanime contro la mongola Enkhjargal Munguntsetseg sia Salvatore Cavallaro (80 kg) per verdetto non unanime (4-1) di fronte al turco Kaan Aykutsun.
Delusione per Assunta Scutto nella categoria -48 kg di judo. Dopo il bye all’esordio e il successo per ippon agli ottavi di finale sulla statunitense Maria Celia Laborde, incassa nei quarti il doppio waza-ari della svedese Tara Babulfath e va ai ripescaggi. Qui perde per waza-ari contro la francese Shirine Boukli, perdendo così l’accesso alla finale per il bronzo.
La serata del nuoto vede Nicolò Martinenghi firmare il sesto miglior crono (59.28) in semifinale e volare in finale nei 100 rana. Niente da fare per Ludovico Blu Art Viberti, che termina a pari merito con il tedesco Melvin Imoudou (59.38) ed esce sconfitto nel successivo spareggio a due.
Ottavo posto per le azzurre nella finale della 4×100 stile libero Sofia Morini, Chiara Tarantino, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci che maturano un ritardo di +7.59 nei confronti dell’Australia, vincitrice in 3:28.92 di fronte agli Stati Uniti (+1.28) e alla Cina (+1.38).
Sulla sabbia del Tour Eiffel Stadium parte male l’avventura olimpica di Paolo Nicolai e Samuele Cottafava nel Beach Volley, battuti in due set (21-19, 21-18) dai qatarioti Cherif Younousse e Ahmed Tijan nell’incontro inaugurale della Pool A.
Leonardo Fioravanti, nell’ottava batteria nelle onde di Tahiti per il Surf, chiude con un punteggio di 8.87 alle spalle del giapponese Reo Inaba (12.76) ed è costretto a passare attraverso il Round 2.
Gli sport equestri vedono nel concorso completo la prova di dressage con Giovanni Ugolotti su Swirly Temptress che ha terminato nono con 27.70 punti di penalità, Evelina Bertoli su Fidji des Melezes 13ª con 26.60 punti di penalità mentre Emiliano Portale è stato definitivamente eliminato per via del leggero sanguinamento del labbro inferiore del suo cavallo Future. Al suo posto nel cross-country gareggerà il duo formato da Pietro Sandei e Rubis de Prere, con l’Italia (16ª con 152.30 punti di penalità) che dovrà provare a risalire la china dall’ultima posizione.
Photo credits: Simone Ferraro/Luca Pagliaricci/Augusto Bizzi/ CONI/Andrea Staccioli / DBM
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