Venerdì 16 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Del Monaco, debutterà “I ragazzi irresistibili”, un classico di Neil Simon.
TREVISO – Umberto Orsini e Franco Branciaroli, tornano sul palcoscenico insieme per regalarci un’avventura irresistibile nel mondo della commedia. Venerdì 16 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Del Monaco, debutterà “I ragazzi irresistibili”, un classico di Neil Simon, uno dei più grandi scrittori americani contemporanei, per la regia di Massimo Popolizio.
Lo spettacolo, prodotto da Teatro de Gli Incamminati, Compagnia Orsini, Teatro Biondo Palermo, riunisce anche un cast di talento, con Flavio Francucci, Eros Pascale, Emanuela Saccardi e Chiara Stoppa. Ad arricchire l’esperienza teatrale, troviamo le scene di Maurizio Balò, i costumi di Gianluca Sbicca, le luci di Carlo Pediani e le note di Alessandro Saviozzi.
“Willy Clark e Al Lewis”, interpretati rispettivamente da Branciaroli e Orsini, sono due vecchi attori che hanno condiviso una vita sul palcoscenico, tanto da essere conosciuti come “I ragazzi irresistibili”. Dopo undici anni di separazione, vengono chiamati a riunirsi per una trasmissione televisiva che celebra la loro carriera nel varietà americano.
Ma il passare del tempo non ha lenito le antiche incomprensioni, e i due si ritrovano a dover affrontare le proprie divergenze sullo sfondo di una commedia che mescola brillantemente comicità e melanconia. Il gioco di battute e situazioni esilaranti si trasforma in un ritratto commovente del mondo degli attori, con le loro manie e le loro fragilità umane.
Orsini e Branciaroli, con la maestria che li contraddistingue, ridanno vita a questo classico, cercando di coglierne ogni sfumatura e avvicinandosi più al teatro di Beckett o Čechov che al puro intrattenimento. Massimo Popolizio, alla regia, completa il quadro, ritrovando nei due protagonisti dei veri compagni di viaggio nel mondo del teatro contemporaneo.
“I ragazzi irresistibili” promette di essere non solo una serata di risate e divertimento, ma anche un’esperienza teatrale intensa e significativa, che ci ricorda quanto il teatro possa essere uno specchio della nostra umanità, con tutte le sue contraddizioni e le sue emozioni.
Per maggiori informazioni: www.teatrostabileveneto.it
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