Si è tenuto il convegno “I mutamenti del lavoro nella società globale del XXI secolo”, che ha riunito esperti e istituzioni per discutere le trasformazioni del mercato del lavoro
VENEZIA – Nella prestigiosa Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale, a Venezia, si è tenuto ieri mattina il convegno “I mutamenti del lavoro nella società globale del XXI secolo”, organizzato dalla casa editrice Giuffrè Francis Lefebvre in collaborazione con il Master di Diritto del lavoro dell’Università Ca’ Foscari, con il patrocinio del Comune di Venezia, del Consiglio Nazionale Forense (CNF), dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Venezia e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia.
Il convegno ha visto la partecipazione di alcune tra le più alte cariche istituzionali ed esperti del settore. Tra questi, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha portato i saluti della Città, sottolineando l’importanza di un momento di riflessione e confronto sui profondi cambiamenti che il mercato del lavoro sta vivendo. Brugnaro ha evidenziato come la Sala dello Scrutinio sia stata messa a disposizione proprio per evidenziare la centralità di questo dibattito, rimarcando la necessità di un approccio trasversale che integri la riflessione giuridica con quella operativa.
Trasformazioni quotidiane del mondo del lavoro
Nel suo intervento, Brugnaro ha posto l’attenzione sulle trasformazioni quotidiane del mondo del lavoro, riflettendo su come la sua generazione, i cosiddetti “boomer”, abbia vissuto in prima persona la rivoluzione digitale. Ha ricordato i primi telefoni fissi, i pesanti telefoni cellulari e i primi database, ammettendo di sentirsi ancora un analfabeta digitale rispetto alle nuove generazioni, per le quali la tecnologia è molto più accessibile ma che, secondo lui, potrebbero aver perso competenze operative.
Il sindaco ha anche sollevato il tema della crisi demografica, un fenomeno particolarmente rilevante a Venezia, ma che coinvolge l’intera Italia e l’Europa. Ha sottolineato come lo spopolamento sia il risultato di un calo delle nascite piuttosto che di semplici spostamenti delle persone, invitando ad un intervento urgente per garantire opportunità alle future generazioni, superando le divisioni politiche e integrando diritto, lavoro e diritto alla casa.
Paolo Romor, vicepresidente del Consiglio comunale e consigliere delegato all’Avvocatura civica, ha seguito i lavori del convegno, in cui sono state trattate tematiche di grande attualità legate alle trasformazioni legislative del mondo del lavoro. Tra gli argomenti discussi, l’impatto dell’Intelligenza Artificiale, il management algoritmico, le nuove clausole per garantire la sostenibilità economica, sociale ed ecologica delle imprese in risposta ai cambiamenti climatici, il salario minimo, l’accesso al mercato del lavoro per gli stranieri e il mutamento della nozione di “datore di lavoro”.
L’evento ha anche ospitato la presentazione del nuovo volume “Contratto di lavoro”, parte della collana “I Tematici” dell’Enciclopedia del Diritto, edita da Giuffrè Francis Lefebvre, un’opera collettiva che da oltre 65 anni rappresenta una pietra miliare della cultura giuridica italiana.
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