Il calendario 2020 sarà presentato lunedì 28 ottobre al FabLab di Castelfranco Veneto. Gli scatti sono dei fotografi trevigiani Arcangelo Piai e Renato Zanette
Anche quest’anno i fotografi CNA hanno messo la loro arte e il loro cuore a servizio di una causa benefica, la lotta alle neoplasie endocrine multiple (MEN), producendo insieme all’associazione Aimen 1 e 2 il calendario 2020 “Love your Body”.
L’iniziativa
Il calendario sarà presentato domani, lunedì 28 ottobre, in apertura del ciclo di conferenze “Il nostro futuro nell’era dell’intelligenza artificiale” che prende avvio a Castelfranco Veneto (FabLab via Sile 24, ore 20.30).
Sono di Arcangelo Piai le immagini che ritraggono i corpi di diverse persone affette da MEN, provenienti da varie parti d’Italia che per un giorno sono diventati la tavolozza per sette body painter diretti da Michele Codazzi e Martha Rini. Sono del fotografo Renato Zanette gli scatti che raccontano il backstage di un’intensa giornata di esplorazione artistica, amicizia e riscatto umano.
Calendario “Love your Body”: i corpi dei malati di MEN diventano opere di Mirò
Molto significativa la copertina del calendario che vede un intera famiglia colpita da questa patologia.
Le neoplasie endocrine multiple di tipo 1 e di tipo 2 (MEN 1 e 2) sono patologie molto rare ed ereditarie, quindi spesso nella stessa famiglia ci sono più soggetti affetti da questa invalidante malattia.
I pazienti MEN sviluppano più forme tumorali in diversi organi endocrini per cui, nel corso della vita, subiranno diversi interventi che li porteranno a “esibire” varie cicatrici.
«Questo progetto – racconta Alessandra Londoni, vicepresidente Aimen 1 e 2 – ci vede per la seconda volta protagonisti di un’esperienza straordinaria: vedere i nostri corpi e le loro cicatrici trasformarsi in un messaggio d’arte, di bellezza e di speranza».
Quando e come acquistare il calendario
Il ricavato andrà interamente all’associazione Aimen 1 e 2.
Il progetto ha avuto la direzione artistica di Filippo Della Villa.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
