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Gli Azzurrini cedono ai supplementari

Gli Azzurrini cedono ai supplementari

In un quarto di finale epico gli Azzurrini rimontano in 9 al 96′ per poi cedere ai supplementari. Vince la Germania 3-2

DUNAJSKA STREDA (SLOVACCHIA) – A un passo dall’impresa. C’è mancato davvero poco perché gli Azzurrini facessero la storia andando ai calci di rigore con la Germania in 9 contro 11. Invece la Nazionale Under 21 saluta l’Europeo ai quarti di finale perdendo 3-2.

Una partita dai mille volti, con l’Italia che va in vantaggio al 13′ della ripresa con probabilmente il miglior giocatore azzurro di questa edizione, Luca Koleosho del Burnley. Dieci minuti dopo la Germania pareggia con Nick Woltemade, attaccante dello Stoccarda. Qui cambia la partita. Vengono espulsi per doppia ammonizione prima Wilfried Gnonto al 36’st e poi Mattia Zanotti al 45’st.

In mezzo alle due espulsioni il gol del vantaggio tedesco di Nelson Weiper. Quando ormai tutto sembra finito, il neoentrato Giuseppe Ambrosino su incredibile calcio di punizione pareggia al 96′. Gli Azzurrini tengono botta e a pochi minuti dai calci di rigore che avrebbero potuto consegnarli alla storia, arriva il bel gol di Merlin Röhl.

L’Italia esce comunque a testa altissima, sotto agli occhi del neo CT della Nazionale Senior Gennaro Gattuso e del capo delegazione Gianluigi Buffon. Rimane la delusione, soprattutto per la pessima gestione dei cartellini (7 per l’Italia con due espulsioni contro 1 solo dei tedeschi) da parte dell’arbitro lituano Manfredas Lukjančukas. Peccato che questi giocatori (tolto una minima parte) giochino pochissimo nelle loro squadre. Ma come cuore sono stati un bell’esempio di attaccamento alla maglia che forse qualcuno più anziano (e più pagato) di loro dovrebbe prendere d’insegnamento.

Il commento

A fine partita il Commissario Tecnico dell’Under 21, Carmine Nunziata, ha commentato così ai microfoni Rai:

“Ringrazio i ragazzi per lo spettacolo che hanno offerto per 120 minuti, giocando a calcio anche quando siamo rimasti in dieci e soprattutto quando siamo rimasti in nove. Non smetterò mai di ringraziarli per tutto quello che mi hanno dato in questa partita e in questo biennio. C’è grande amarezza per il risultato, perché avremmo meritato di andare in semifinale“.

Il tabellino

Germania-Italia 3-2 dts (0-0 pt, 2-2 st, 2-2 pts)

Germania (4-3-3): Atubolu; Collins (10’pts Baum), Rosenfelder (1’sts Oermann), Arrey-Mbi, Brown; Reitz, Martel © (9’sts Wanner), Nebel (18’st Röhl); Gruda (18’st Knauff), Tresoldi (18’st Weiper), Woltemade. A disp.: Ernst (P), Noll (P), Thielmann, Ullrich, Siebert, Jander. All.: Antonio Di Salvo.

Italia (3-4-2-1): Desplanches; Ghilardi, Coppola, Pirola © (12’pts Turicchia); Zanotti, Prati (1’pts Kayode), Ndour (43’st Pisilli), Ruggeri (43’st Ambrosino); Fabbian (12’pts Fazzini), Koleosho (25’st Casadei); Gnonto. A disp.: Zacchi (P), Sassi (P), Baldanzi, Doumbia, Guarino, Bianco. All.: Carmine Nunziata.

Arbitro: Manfredas Lukjančukas (LTU). Assistenti arbitrali: Mangirdas Mirauskas (LTU) e Aleksandras Stepanovas (LTU). Quarto ufficiale: Elchin Masiyev (AZE). VAR: Michael Salisbury (ENG). AVAR: Cesar Soto Grado (ESP).

Marcatori: 13’st Koleosho (ITA), 23’st Woltemade (GER), 42’st Weiper (GER), 45’+6st Ambrosino (ITA), 12’sts Röhl (GER).

Note: ammoniti Pirola (ITA) al 16’pt, Koleosho (ITA) al 28’pt, Gnonto (ITA) al 18’st, Gnonto (ITA) al 35’st, Zanotti (ITA) al 45’st, Brown (GER) al 45’+3st, Kayode (ITA) al 15’sts, Casadei (ITA) al 15’+1 sts. Espulsi Gnonto (ITA) al 36’st e Zanotti (ITA) al 45’st, entrambi per doppia ammonizione. Recupero 1’pt, 4’st, 1’pts, 3’sts.

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