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Franco Bernini vince il Premio Amalago 2024/25 con Il trono

Premi speciali ad Agnese Pini e Marina Marazza. Cerimonia a Villa Giulia tra cultura, giovani e memoria storica

VERBANIA (VCO) — Sabato 31 maggio, nella suggestiva cornice di Villa Giulia, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Amalago 2024/25, che ha visto trionfare Franco Bernini con il romanzo Il trono (Edizioni e/o, 2023). L’autore si è aggiudicato, oltre al riconoscimento economico e al diploma, anche il prestigioso trofeo-arte firmato dal Maestro Marco Nereo Rotelli.

Il romanzo, centrato sulla figura di Niccolò Machiavelli inviato dalla Repubblica Fiorentina a spiare Cesare Borgia, racconta la genesi del Principe in una narrazione storicamente documentata e potente. Bernini, già noto come sceneggiatore, regista e direttore dei corsi di sceneggiatura del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, si conferma anche scrittore di primo piano, capace di fondere rigore storico e tensione narrativa.

Accanto al vincitore assoluto, sono stati conferiti due premi speciali:

La cerimonia, condotta da Elena Croci e Giancarlo Lacchin, è stata arricchita da una lectio magistralis di Giuseppe Polimeni, membro dell’Accademia della Crusca e stimato linguista, che ha illustrato l’evoluzione del romanzo storico e i legami del genere con il territorio del Lago Maggiore, antica terra dei Borromeo.

Tra gli interventi istituzionali, spiccano quelli di Sibyl von der Schulenburg, ideatrice e coordinatrice del premio, del presidente della Commissione Tecnica Giovanni Grasso (in collegamento video), del vicesindaco di Luino Antonella Sonnessa e dell’assessore alla Cultura di Verbania Franco Paretti.

Presenti anche numerosi studenti dei licei e istituti superiori del territorio – da Verbania a Luino, da Omegna a Domodossola – che hanno partecipato attivamente alla valutazione dei libri. Il coinvolgimento delle scuole è uno dei punti di forza di questo premio, che ambisce a far dialogare la letteratura con le nuove generazioni.

L’edizione 2024/25 ha visto la partecipazione di dodici romanzi storici, selezionati da un Gruppo di Candidatura formato da blogger, lettori forti e book influencer, i cui nomi restano riservati fino al termine del concorso. Un approccio originale che rovescia i tradizionali meccanismi dei premi letterari: non sono editori e autori a proporre i titoli, ma è il gradimento del pubblico a guidare la selezione.

Il Premio Amalago, nato da un’intuizione del mecenate Massimo Ciaccio, è sostenuto da 27 Comuni del Verbano (tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino), dalla Regione Piemonte e dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi–Alto Piemonte.

Anche quest’anno, dopo l’estate, è previsto un tour dei vincitori tra le scuole, le biblioteche e i musei dei Comuni patrocinatori, per portare la letteratura tra le persone e creare nuovi spazi di confronto tra autori e lettori.

Con questa edizione, il Premio Amalago si conferma una delle iniziative culturali più vivaci del territorio del Lago Maggiore, capace di coniugare rigore letterario, passione civile e apertura al pubblico.

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