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Diaz Campione del Mondo

Diaz Campione del Mondo

Basta il primo salto ad Andy Diaz per vincere la medaglia d’oro ai Mondiali Indoor di Nanchino e stabilire il nuovo record italiano di 17,80

NANCHINO – Un salto (triplo) nella storia dello sport italiano. I Mondiali indoor di Nanchino si tingono già di Azzurro alla prima gara utile per le medaglie. Lo aveva promesso Andy Diaz dopo aver vinto l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn dieci giorni fa.

E ogni promessa è un debito. Prima il bronzo Olimpico a Parigi 2024, poi il tetto del mondo con anche un fantastico Record italiano di 17,80 portato via al suo allenatore (ma non solo) Fabrizio Donato. Tre gare internazionali con la maglia azzurra e tre storiche vittorie.

Una finale da favola per una storia che era iniziata come un incubo. Andy Diaz di rientro dalle Olimpiadi di Tokyo era riuscito a scappare in Spagna per non tornare a Cuba. Da lì, in qualche modo, era giunto in Italia dove, tramite Instagram, ha contattato il suo idolo sportivo Fabrizio Donato. Il campione lo ha preso sotto alla sua ala protettiva, ospitandolo a casa sua e diventando il suo allenatore.

Da lì il tesseramento con la Libertas Unicusano Livorno, la cittadinanza italiana ottenuta per meriti sportivi e l’ingresso in Fiamme Gialle. Il tutto inseguendo la misura, ormai non poi così lontana, dei 18 metri.

La gara

Andy Diaz lo sa che è il suo giorno. Lo si vede da come entra in pedana, da come si prepara. E infatti al primo salto è già primo con record italiano. Un favoloso 17,80 lasciando pure più di 6 centimetri allo stacco. Migliorato ancora il suo personal best raggiunto al Golden Gala del 2023 di Firenze (17,75) e spazzato via il record al coperto stabilito proprio dal suo allenatore a Parigi nel 2011 (17,73).

Basta così, gli altri atleti in gara rimangono annichiliti. L’azzurro annulla il secondo salto senza nemmeno staccare e rinuncia al terzo., quarto e quinto. Osserva gli avversari come il ragno fa nella sua tela. Rientra in pista per il sesto e ultimo salto. È un nullo, ma che vale tutto l’oro del Mondo.

A ventiquattro anni dalla vittoria di Paolo Camossi a Lisbona nel 2001, un atleta azzurro torna a vincere ai Mondiali indoor. Nulla da fare per il padrone di casa Zhu Yaming (17,33) argento e il brasiliano Almir Dos Santos (17,22), bronzo.

I commenti

Ai microfoni di Rai sport Andy Diaz è scoppiettante:

“Mi piace mantenere la parola, avevo detto che avrei vinto e l’ho fatto. Parigi ha aperto il ‘rubinetto’, poi è arrivato l’oro di Apeldoorn e adesso l’oro ai Mondiali in Cina: i risultati parlano da soli, ci vediamo ai Mondiali di Tokyo in estate. Mi è dispiaciuto aver tolto il record indoor a Fabrizio, ma la prima cosa che mi ha detto è ‘va bene così, l’hai fatto in un Mondiale’. È la gara più importante, era davvero contento. Peccato non aver potuto continuare a fare gli altri salti, la gara era un po’ lenta, ho preso freddo e non volevo rischiare nulla in vista della stagione all’aperto. Sapevo che un salto poteva bastare, e ce l’ho fatta, tranquillo e rilassato”.

La maglia azzurra è una seconda pelle. “Mi porta fortuna! È il mio colore preferito, e ora andiamo avanti…”. Fino ai 18 metri? “È l’altra parola che devo mantenere. Ci stiamo lavorando. Manca sempre meno. Questa giornata la dedico a mia mamma, alla mia famiglia, a Fabrizio e ai suoi cari. Sì, Fabrizio: il mio amico, allenatore, mental coach, la mia guida, un idolo, una persona che ha i miei stessi pensieri e stessi obiettivi, mi fa andare avanti e non mi fa mollare mai. È il top del top. Un grazie anche al dottor Alessandro Napoli senza cui non saremmo stati qui: sentivo dolore dopo la prima gara di febbraio e nonostante questo siamo riusciti a prendere due ori nelle settimane successive. Ora si fa festa, ce la meritiamo!”.

2025 World Athletics Indoor Championships | 21-23 March 2025 | Nanjing (CN), Nanjing Cube | Photo: Francesca Grana

Photo Credits: Grana/Fidal

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