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Catturati i rapinatori seriali

Debellata un’organizzazione ben ramificata nelle province di Venezia e Treviso, dedita a rapine seriali nei negozi e furti a bordo auto, anche con l’utilizzo di armi, oltre ad atti di violenza nei confronti delle vittime

Venezia – I carabinieri del Nucleo Investigativo di Venezia, con i militari della Compagnia di Portogruaro, hanno arrestato due italiani, un 37enne (agli arresti domiciliari) ed un 31enne di etnia “sinti”. Inoltre è stato denunciato in stato di libertà un 55enne ed un 51enne, poiché ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di rapine e furti  commessi tra il dicembre 2022 ed il luglio 2023 nelle Province di Venezia e Treviso.

Una serie di indagini ha permesso di individuare un gruppo criminale specializzato nella commissione seriale di rapine aggravate ai danni di titolari e gestori di esercizi commerciali e furti su auto, ai danni di privati cittadini, talvolta con atti di violenza anche molto cruenti nei confronti delle vittime che tentavano di reagire.

I complimenti del neo Presidente del Veneto Stefani

“Mi congratulo con gli inquirenti e con la Procura di Venezia che ha coordinato l’indagine, per la capacità investigativa e per gli ordini di custodia cautelare che ne sono scaturiti. Un bel punto segnato a favore della legalità”. Così il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, si complimenta con la Procura veneziana e con il Nucleo Investigativo dei Carabinieri per una complessa operazione che ha portato a due arresti con l’accusa di rapina aggravata e furto aggravato in concorso, lesioni personali aggravate e indebito utilizzo di strumenti di pagamento in concorso.

“Si tratta di reati gravi e odiosi che generano un forte allarme sociale e arrecano un danno profondo alla collettività che, con onestà, contribuisce alla vita della nostra comunità. L’organizzazione sgominata – conclude Stefani – si è dimostrata strutturata e spregiudicata. Un motivo in più per esprimere sincera gratitudine a tutti gli inquirenti”.

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