Händel e Mozart protagonisti di un evento straordinario dedicato alla patrona della musica
TREVISO , sabato 30 novembre, un concerto straordinario con l’Ode a Santa Cecilia di Händel nella rara trascrizione di Mozart, accompagnata da altre opere preziose del repertorio classico.
Un omaggio musicale
Prosegue l’Autunno Musicale 2024, il ricco cartellone musicale promosso da Musincantus in collaborazione con il Comune di Treviso e le istituzioni culturali locali. Sabato 30 novembre, alle 20.45, la Chiesa di San Francesco ospiterà un evento unico: la rara esecuzione dell’Ode a Santa Cecilia di Georg Friedrich Händel, nella trascrizione del 1790 realizzata da Wolfgang Amadeus Mozart.
L’evento si inserisce nelle celebrazioni dedicate alla patrona della musica, commemorata il 22 novembre. L’Ode di Händel, intitolata “From Harmony, from Heav’nly Harmony”, è uno dei capolavori più celebri dedicati a Santa Cecilia, accanto a quella composta da Henry Purcell. Il testo del poeta inglese John Dryden ha ispirato Händel a creare un universo musicale vibrante e ricco di contrasti, capace di evocare la potenza spirituale della musica e la sua armonia universale.
Un programma di grande raffinatezza
Oltre all’Ode di Händel, il programma della serata prevede:
• Sonata da Chiesa KV 278 e KV 329 di Wolfgang Amadeus Mozart
• Concerto per organo e orchestra in sol maggiore di Gaetano Valeri, compositore e organista del Duomo di Padova tra il XVIII e XIX secolo.
Gli interpreti della serata saranno il soprano Paola Molinari, il tenore Antonio Garès, il coro Ecclesia Nova diretto da Matteo Valbusa e l’Orchestra Gli Archi Italiani sotto la direzione del maestro Jacopo Cacco.
Prossimi appuntamenti
Il cartellone di Autunno Musicale 2024 continuerà domenica 8 dicembre, alle ore 16.00, presso la Chiesa di Sant’Agnese, con il tradizionale Concerto dell’Immacolata. Protagonista dell’evento sarà il coro Giovani Voci Bassano, tra i più prestigiosi ensemble giovanili vocali italiani, diretto da Cinzia Zanon.
Il programma, dedicato alla Vergine Maria, attraverserà oltre quattro secoli di musica sacra, includendo anche brani di repertorio contemporaneo, sempre più rari nelle esecuzioni odierne. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati della grande musica corale.
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