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Vivere insieme: co-housing, città e diritti al centro del padiglione austriaco alla Biennale di Venezia

co-housing Biennale

28 e 29 giugno il collettivo Spin Time Labs e Scomodo dialogano con i progetti di Vienna e Zurigo: assemblee, libri, fanzine e un film per ripensare l’abitare urbano tra partecipazione e visioni future

VENEZIA – Durante le giornata di sabato 28 giugno dalle ore 11:00 alle 18:30 e in quella di domenica 29 giugno dalle ore 18:00, la comunità di Spin Time Labs insieme a Scomodo dialogheranno con i rappresentanti dei progetti di co-housing di Vienna e Zurigo per discutere sul significato della convivenza all’interno dello spazio urbano e sulle possibili strategie future per fare in modo che questa convivenza si trasformi per migliorare. Da giugno a ottobre tutti gli eventi al padiglione austriaco della Biennale di Architettura a Venezia 2025 avranno una modalità di fruizione assembleare. La volontà è quella di occupare lo spazio sociale nel cortile del padiglione.

Dalla sua inaugurazione dello scorso maggio, il padiglione austriaco “Agency for better living”, curato da Michael Obrist, Sabine Pollak e Lorenzo Romito, si è proposto come luogo di incontro e dialogo tra modi differenti di progettare diverse modalità di stare insieme. La Biennale di Architettura a Venezia offre un terreno internazionale per potersi porre delle domande sulle politiche necessarie per vivere meglio negli spazi urbani. Cosa hanno in comune la Sargfabrik di Vienna, Kalkbreite o Zollhaus di Zurigo e Spin Time? E cosa li distingue? Quali struttura supportano questa coesistenza? Tra progetti di pianificazione urbana innovativi e istituzionali e lotte dal basso per il diritto all’abitare si disegna il futuro delle nostre città. 

IL PROGRAMMA

Sabato 28 giugno 

Domenica 29 giugno 

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