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VIDEO-Dalla Competizione alla Cooperazione: per Marcello Viola una rivoluzione culturale per la Pace

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Il Presidente del Premio Lions International, rilancia il valore della cooperazione come fondamento educativo e civile. “La competitività non è più compatibile con la sopravvivenza dell’umanità”

ROMA- Di fronte alle sfide globali, serve un nuovo paradigma relazionale: la cooperazione come strumento di pace e progresso. È questo il messaggio forte e chiaro che arriva da Marcello Viola, Presidente del Premio Internazionale Lions “Dalla Competitività alla Cooperazione”, istituito dal Distretto Lions 108 AB Puglia insieme ad altre 30 associazioni.

«Sinora ci siamo basati sull’impostazione romana della competitività, ma oggi questa visione non è più compatibile con la sopravvivenza dell’umanità», afferma Viola. «È necessario un cambiamento culturale radicale, che ci porti a considerare l’altro non più come avversario, ma come risorsa».

Il richiamo alla cooperazione come valore fondante non è nuovo, ma oggi acquista un’urgenza senza precedenti. Maria Montessori, già nel 1949, scriveva che “la competitività è l’inizio di ogni guerra, mentre la cooperazione educa alla pace”. Albert Einstein, interpellato dalla Società delle Nazioni, si rivolse a Freud per chiedere come superare la guerra come destino inevitabile. Freud rispose che la lotta tra pulsione di vita e di morte è intrinseca nell’uomo, ma nella sua lettera lasciò una via aperta: la pace è possibile, a condizione che si consideri l’altro come risorsa e che si arrivi a una tale evoluzione delle armi da rendere il loro utilizzo catastrofico per l’intera umanità. «E ci siamo», sottolinea Viola.

Per affrontare le sfide del presente, dal conflitto globale alla crisi dei valori, il Premio Lions vuole indicare una strada concreta: l’educazione alla cooperazione fin dai banchi di scuola. Proprio per questo, quest’anno il premio è stato conferito a monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, per il suo impegno nel costruire ponti di dialogo e pace. In occasione della premiazione, una delegazione ha incontrato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per consegnare l’appello per l’istituzione di una Giornata Nazionale della Cooperazione nelle Scuole.

«Noi siamo stati educati a competere, a sopraffare. Ma i nostri figli e nipoti vanno educati in modo diverso: alla cooperazione, alla pace», spiega Viola. «La cooperazione è la base della pace. E questo è ciò che auspicavano anche grandi pensatori come Bertrand Russell. Occorre riscoprirli, studiarli di nuovo, e soprattutto seguire il loro verbo».

In un mondo sempre più interconnesso ma diviso, l’iniziativa del Premio Internazionale Lions rappresenta non solo un riconoscimento simbolico, ma un concreto passo avanti verso un modello di convivenza più umano, sostenibile e giusto.

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