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Verso Milano-Cortina 2026. Convegno “Sport è Scuola”

A Cortina il Convegno “Sport è scuola” coinvolge un migliaio di giovani, professionisti del mondo sportivo e rappresentanti degli istituti scolastici regionali.

CORTINA D’AMPEZZO (TV) – “I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione per far conoscere al mondo intero le bellezze del Veneto, ma soprattutto per creare nuove opportunità di lavoro e di crescita per i nostri giovani. Lo sport è educazione, occasione di sviluppo e attrattività del territorio in termini di professionalità, opportunità per generare nuovi modelli organizzativi”. Lo ha annunciato ieri mattina a Cortina d’Ampezzo l’assessore all’Istruzione e alla Formazione Elena Donazzan nel corso del convegno “Sport è scuola” promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Regione del Veneto nell’ambito di “Veneto in Action. Opportunità per la provincia di Belluno in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026”.

“Abbiamo sottoscritto con Fondazione Cortina e con l’Ufficio scolastico regionale veneto (USRV) un Protocollo d’Intesa, sostenuto con un contributo di 200mila euro, che si pone l’obiettivo di preparare i nostri ragazzi ad affrontare le sfide e le opportunità che i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali porteranno con sé oltre all’eredità che lasceranno sul territorio”. Continua così Donazzan, spiegando che le iniziative promosse punteranno ad educare le nuove generazioni ai valori del rispetto, dell’amicizia e del fair play per diffondere la cultura dell’inclusione e delle pari opportunità abbattendo le barriere. Questo sia per promuovere la partecipazione di tutti, sia per ispirare i giovani ad avvicinarsi allo sport e ad adottare uno stile di vita sano e attivo.

All’appuntamento di ieri sono intervenuti, tra gli altri, Gianluca Lorenzi, sindaco di Cortina, e Stefano Campoccia, Vice presidente di Fondazione Cortina. Presenti un migliaio di giovani degli istituti scolastici della Regione, professionisti del mondo sportivo e rappresentanti degli istituti scolastici regionali che coniugano l’attività sportiva, anche a livello agonistico, con il percorso di studio.

“Grazie a questo Protocollo d’Intesa Fondazione Cortina entrerà nelle scuole, primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio, per incontrare i ragazzi, trasmettere i valori dell’olimpismo e della solidarietà, grazie alla collaborazione con la Federazione degli sport paralimpici” ha dichiarato l’assessore, dopo i video messaggi del ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, e all’Istruzione e al merito Giuseppe Valditara. Come spiega infatti, gli studenti avranno la possibilità di assistere ai principali eventi sportivi internazionali organizzati a Cortina, vivendo da protagonisti una giornata in montagna all’insegna dello sport e dell’amicizia. Infine, Fondazione Cortina allenerà le competenze personali degli studenti prevedendo, nell’ambito del Protocollo, percorsi di partecipazione diretta nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alla gestione e organizzazione di attività ed eventi sportivi. “In particolare verranno attivati sia percorsi di volontariato all’interno delle varie manifestazioni del territorio, sia Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento e tirocini curricolari all’interno di Associazioni sportive ed Enti organizzatori di eventi sportivi. Un insieme di opportunità che guarda a un orizzonte di sviluppo economico e sociale”.

“Dare fiducia e opportunità ai giovani significa investire nel futuro di una comunità” ha aggiunto Stefano Campoccia, Vicepresidente di Fondazione Cortina. “Crediamo fermamente che attraverso l’educazione e la trasmissione dei profondi valori che lo sport veicola si possano forgiare non solo atleti di successo, ma anche, e soprattutto, persone eticamente e socialmente responsabili. Nel 2026 l’Italia ospiterà i XXV Giochi olimpici invernali, che non saranno solamente un evento di portata epocale, ma anche uno straordinario veicolo capace di ispirare e coinvolgere i più giovani, educandoli sulla grandezza dello sport e sui valori olimpici e stimolandoli per cogliere le molteplici opportunità che l’Olimpiade offrirà al nostro Territorio ed all’Italia tutta”.

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