Nel 1970 un tornado F4 colpì l’isola di Sant’Elena in soli trenta secondi, causando 22 vittime e devastando case e alberi. Commemorazione con corona d’alloro e progetti per un evento annuale di memoria
VENEZIA – Trenta secondi, cento metri. Tanto bastò, l’11 settembre 1970, perché un tornado di potenza F4 trasformasse Sant’Elena in un inferno. Erano le 21.30 quando, dopo aver attraversato i Colli Euganei e la laguna, la tromba d’aria investì il motoscafo Acnil 130 diretto al Lido. L’imbarcazione, con una cinquantina di persone a bordo, fu sollevata e rovesciata in acqua. Ventuno passeggeri morirono intrappolati all’interno, una ventiduesima vittima perse la vita a terra. Attorno, 300 case scoperchiate, alberi sradicati, un paesaggio di macerie. In piazza San Marco, intanto, l’orchestra continuava a suonare, ignara di quanto stesse accadendo poco lontano.
Questa sera, davanti al punto dell’inabissamento, si è svolta la cerimonia commemorativa organizzata dall’Associazione Chiostro a Sant’Elena, con il presidente Alessandro Sibilla. Il consigliere comunale con delega ai Rapporti con le isole Alessandro Scarpa Marta ha deposto una corona d’alloro sul cippo che ricorda le vittime: «Oggi ci raccogliamo in silenzio e con rispetto per ricordare una tragedia che ha segnato profondamente la nostra terra e la nostra memoria collettiva. A distanza di 55 anni il nostro pensiero va a chi non ha fatto ritorno a casa, a chi ha perso tutto, a chi ha portato nel cuore il peso di quel giorno per tutta la vita».
Il tornado, dopo Sant’Elena, colpì anche i camping di Fusina e Cà Savio, causando altre 12 vittime e 141 feriti. Alla commemorazione erano presenti anche il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano Marco Borghi, consiglieri comunali e di Municipalità.
L’intenzione, spiegano Scarpa Marta e l’Associazione, è trasformare questo momento di ricordo in un appuntamento annuale, arricchito da mostre, eventi culturali e testimonianze dirette, per mantenere viva la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia recente di Venezia.
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