Site icon Il Nuovo Terraglio

Venezia, i leoni prendono parola

leone a Santa Maria formosa

Conversazioni selvatiche in città alla Fondazione Querini Stampalia

VENEZIA – A Venezia anche i leoni siedono in campo. Non soltanto come statue decorative, ma come presenze che osservano e abitano lo spazio urbano. È da questa suggestione che nasce “Leoni in campo. Conversazioni selvatiche in città”, l’incontro ospitato mercoledì 24 settembre alle ore 18 dalla Fondazione Querini Stampalia.

Al centro del dialogo, il progetto artistico di Davide Rivalta, che con quattro sculture leonine installate tra Campo Santa Maria Formosa e Campiello Querini (visibili fino al 23 novembre) ha portato nella città lagunare sentinelle silenziose, potenti e pacifiche. Figure realistiche e al tempo stesso enigmatiche, capaci di suscitare stupore e riflessione: animali che sembrano veri, ma non lo sono; selvatici, ma immobili; vicini eppure inafferrabili.

Arte pubblica e immaginazione

L’incontro riunisce voci diverse in una conversazione aperta al pubblico: lo scultore Davide Rivalta, l’art ambassador di Banca Ifis Valentina Bizzotto, la naturalista e divulgatrice Anna Sustersic e il biologo Mauro Bon, moderati da Paola Gazzola.

Il dibattito intreccerà temi differenti: dal valore dell’arte pubblica e della rappresentazione animale in scultura, fino al rapporto uomo-natura nelle città contemporanee. Non mancheranno incursioni nella fauna urbana – tra tetti, giardini e canali veneziani – né riflessioni sulla convivenza con il selvatico e sul ruolo dei musei di storia naturale come presìdi di conoscenza e biodiversità.

Un invito a “stare in campo”

I leoni di Rivalta trasformano lo spazio urbano in un’arena simbolica, spingendo a interrogarsi su convivenza, immaginazione e futuro. “Essere in campo – spiegano gli organizzatori – significa partecipare, esporsi, prendere posizione. E questa è un’occasione per farlo, insieme, nel cuore di una città che da secoli tiene in equilibrio natura e cultura”.

L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento posti.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version