La Musica ai Confini del Mondo celebra il Trentennale della Fondazione Città della Speranza
PADOVA. In un’atmosfera intrisa di emozione e meraviglia, il progetto “Un Milione di Cuori” prende vita in occasione del trentennale della Fondazione Città della Speranza. Questo viaggio musicale e teatrale, dal titolo evocativo “La Musica ai confini del Mondo”, si propone come un omaggio alla speranza e alla bellezza dell’arte. Protagonista dell’evento è l’Orchestra Sinfonica del Veneto, guidata dall’abile bacchetta del maestro Stefano Romani.
Ad arricchire la serata, il tenore Cristian Ricci, il narratore Cristiano Parolin e la presentatrice Federica Morello, un ensemble di voci e talenti che condurranno il pubblico attraverso un intreccio di musica e poesia. Le note si mescolano con le parole, creando un universo di sogni e viaggi, un richiamo alla frase ispiratrice di Fabrizio Caramagna: “Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi, ma un albero mi ha sussurrato che siamo fatti di sogni…”.
Un programma eclettico e suggestivo
Il repertorio scelto per l’occasione è una celebrazione delle emozioni universali, un viaggio attraverso epoche e culture diverse. Si apre con il tema principale di Marco Polo di Ennio Morricone, evocando l’avventura e l’esplorazione. Seguono le arie di Alessandro Scarlatti (Già il Sole dal Gange) e Amilcare Ponchielli (Danza delle Ore), che donano leggerezza e grazia alla serata.
L’esplorazione continua con le sonorità della Sinfonia di Antonio Salieri dedicata a Cublai Kan, un omaggio al fascino dell’Oriente. Le note sensuali di Je crois entendre encore da Les Pêcheurs de Perles di Georges Bizet e la celebre Barcarolle di Jacques Offenbach trasportano il pubblico in un mondo di sogni e melodie avvolgenti. Non mancano momenti di energia travolgente, come il Chinese Galop di Johann Strauss Senior, fino alla grandiosità di Nessun Dorma da Turandot di Giacomo Puccini, che chiuderà la serata con un inno alla speranza e alla vittoria dello spirito umano.
“Un Milione di Cuori” non è stato solo un concerto ma un manifesto di speranza e solidarietà. Nel suo trentesimo anniversario, la Fondazione Città della Speranza rinnova il suo impegno nel sostenere la ricerca e il futuro delle nuove generazioni.
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