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Tragedia nella notte del Redentore: giovane perde la vita

Una vita spezzata troppo presto, in una notte che avrebbe dovuto essere di festa e gioia

VENEZIA – Sabato 20 luglio, durante i festeggiamenti annuali della Notte del Redentore, a Venezia, è accaduto un tragico incidente. Linda Zennaro, una giovane 21enne residente a Favaro Veneto (VE), ha perso la vita dopo essersi tuffata nelle acque di Malamocco, nella parte meridionale del Lido di Venezia.

Stando alla ricostruzione fornita dal suo fidanzato, Giacomo Scarpa, al termine dei fuochi d’artificio Linda ha deciso di fare un bagno, ma non è più riemersa. Il 28enne ha raccontato ai soccorritori e alle forze dell’ordine di come Linda, con il suo carattere allegro, irriverente ed espansivo, stesse scherzando in acqua. Improvvisamente, però, non l’ha più sentita né vista. Preoccupato, ha immediatamente allertato i soccorsi.

Nonostante gli sforzi per rianimarla, per Linda non c’è stato nulla da fare. La giovane sapeva nuotare bene e non aveva problemi con l’acqua: dettagli che rendono ancora più difficile comprendere le dinamiche della tragedia. Al momento, l’ipotesi più accreditata sulla causa della morte sarebbe quella di un malore a seguito dell’immersione in acqua. Per chiarire ulteriormente le circostanze della sua morte, è stata disposta l’autopsia.

Linda Zennaro lavorava in un bar e frequentava un corso per tatuatori a Campalto. Il suo sogno era diventare tatuatrice, un obiettivo che coltivava con grande passione.

Questo tragico evento segna il secondo anno consecutivo in cui la festa veneziana che cade ogni terzo sabato di luglio è funestata dalla cronaca nera. L’anno scorso, un 28enne di Cavallino-Treporti (VE) perse la vita in un violento scontro tra la barca su cui era a bordo e una briccola. Rimasero illese le due ragazze che si trovavano con lui.

Quest’anno, a pagare un prezzo altissimo è stata Linda. Il dolore per la sua scomparsa è immenso, un sogno spezzato troppo presto, in una notte che avrebbe dovuto essere di festa e gioia.

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