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Tosca di Puccini in mondovisione dal Teatro dell’Opera di Roma

Sabato 1° novembre su Rai3 la ricostruzione dell’allestimento originale del 1900 per celebrare i 125 anni del capolavoro pucciniano

ROMA – Un evento straordinario per la lirica e per la cultura italiana: sabato 1° novembre 2025, alle ore 20.50, Rai3 trasmetterà in diretta mondiale dal Teatro Costanzi di Roma la Tosca di Giacomo Puccini, nella ricostruzione fedele dell’allestimento originale del 1900. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e Rai Cultura, anticipa l’apertura della stagione 2025/2026 del Teatro dell’Opera e celebra il 125° anniversario del melodramma.

A introdurre e commentare la serata televisiva saranno Cristiana Capotondi e Alessandro Preziosi, mentre sul podio salirà il maestro Daniel Oren. La regia teatrale è firmata da Alessandro Talevi, con un cast di stelle internazionali: Eleonora Buratto (Tosca), Jonathan Tetelman (Cavaradossi) e Luca Salsi (Scarpia). Accanto a loro, Gabriele Sagona, Domenico Colaianni, Matteo Mezzaro, Daniele Massimi, Alessandro Guerzoni e Maria Nardone.

Le scene e i costumi originali di Adolf Hohenstein sono stati ricreati rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, con le luci di Vinicio Cheli. L’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera, diretto da Ciro Visco, saranno affiancati dalla Scuola di Canto Corale. La regia televisiva è affidata a Fabrizio Guttuso Alaimo.

“La forza di Tosca sta nella sua miscela di passione, crudeltà e poesia, una liricità che non invecchierà mai” ha dichiarato il direttore Oren. Il regista Talevi ha invece sottolineato la modernità dell’opera, capace di richiedere sempre nuove indagini psicologiche ai suoi interpreti.

L’allestimento restituisce la Roma che Puccini volle raccontare: dall’alba su Castel Sant’Angelo agli interni di Sant’Andrea della Valle, fino ai rintocchi autentici del Mattutino che il compositore inserì in partitura.

In parallelo alla recita, il Teatro dell’Opera inaugura la mostra “Tosca 125. Oltre la scena”, che attraverso documenti, bozzetti, fotografie e costumi provenienti dall’Archivio Storico Ricordi e dalle collezioni del Teatro ripercorre la genesi e la fortuna di uno dei capolavori più amati della storia dell’opera.

Photo credit by Fabrizio Sansoni

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