Sabato 6 settembre in piazza Sant’Erasmo l’evento letterario dell’anno: il borgo sannita celebra l’autrice che ha trasformato le sue strade e le sue leggende in un fenomeno culturale nazionale
TORRECUSO (BN) – Quando la forza della scrittura incontra il fascino di un borgo antico, il risultato è un’opera destinata a lasciare il segno. È il caso di Delitti a Torrecuso di Annamaria Venere, romanzo che ha trasformato il piccolo centro del Sannio in un simbolo del noir contemporaneo e che sabato 6 settembre alle ore 19.00 sarà protagonista di un evento imperdibile in piazza Sant’Erasmo, all’interno della rassegna “Letture in sorsi” dei Borghi della Lettura.
Annamaria Venere, autrice dalla formazione multidisciplinare che spazia dalle Scienze delle Professioni Sanitarie alla Criminologia Forense, ha saputo fondere rigore accademico e talento creativo in una prosa elegante e avvincente. Il suo stile si distingue per la precisione dei dettagli, la profondità psicologica dei personaggi e l’abilità nel costruire trame capaci di tenere il lettore con il fiato sospeso.
Il riconoscimento della critica e i numerosi premi conquistati – dal NEROsuBIANCO al Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti”, fino alle recenti finalizzazioni con Sete Nera – confermano il posto di Venere tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea.
Pubblicato da PAV Edizioni, Delitti a Torrecuso non è soltanto un bestseller, ma un vero fenomeno culturale: il romanzo ha innescato un movimento di turismo letterario verso il borgo sannita, attirando lettori curiosi di scoprire i luoghi delle vicende e risvegliando l’interesse per il folklore locale delle janare e dei riti ancestrali del Sannio.
L’appuntamento del 6 settembre, arricchito da firmacopie, incontri con l’autrice e approfondimenti culturali, si preannuncia come un momento storico per Torrecuso. Non una semplice presentazione, ma la celebrazione di un’opera che ha saputo trasformare un piccolo borgo in un punto di riferimento letterario nazionale.
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