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Sior Pare e Siora Fia

Sior Pare e Siora Fia

Una bella birretta in compagnia non fa mai male, ci si rilassa e si chiacchiera un po’. Ma se può far bene anche al sior Pare perché non condividerla anche un po’ con lui.

Tra la pandemia, e gli anni in più nel bagaglio della vita, il sior Pare si ritrova in una quotidianità diversa da quella in cui era abituato. Tra l’età e un po’ la disabilità i contatti con l’esterno sono molto diminuiti, ma “ogni occasion xe bona par far festa” come direbbe lui. Così per Siora Fia, ogni occasione è buona per far passare un po’ di gente e un po’ di vita a trovare anche lui e per non lasciarlo troppo da solo a casa.

Guardandole da fuori le cose sembrano così facili e automatiche, ma da dentro capisci quanta costanza e pazienza ci voglia ad essere un caregiver.

Vivere quotidianamente a contatto con una persona anziana e disabile è una passeggiata delicata in equilibrio sul bordo del marciapiede.

L’equilibrio tra la tua vita e quella della persona che assisti, il tuo familiare.

Fare il caregiver significa porre un’attenzione costante alle cose, dalle piccole faccende quotidiane a quelle più grandi che sembrano essere distanti ma non lo sono, e sempre con quel livello costante di attenzione e delicatezza che la costanza richiede.

“Xe come caminar sui vovi in pratica” (È come camminare sulle uova in pratica)

Passa dal prendersi cura facendo le faccende e la spesa, all’insegnargli a usare le nuove tecnologie per renderlo ancora indipendente il più possibile almeno nelle piccole azioni quotidiane.

È tenergli compagnia mentre cucina, senza che si accorga se abbassi il fuoco o mescoli, perché se ne è dimenticato nel frattempo, lasciandogli il giusto spazio perché è lui il re della cucina, ed è il suo regno di pace.

È accompagnarlo nelle attività, lasciandogli il giusto spazio perché non si senta fragile e talmente anziano da non sentirsi più in grado di fare le cose da solo.

È la legge del contrappasso: tenergli la mano, come quando lui la teneva a te da piccola, per fargli attraversale la strada o fargli strada in mezzo alla folla della sera di una calda estate.

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