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Sior Pare e il Natale

Sior Pare e il Natale

Il Natale è sempre una festività un po’ così nella nostra famiglia. Come vi raccontavo l’anno scorso, il Sior Pare viene completamente preso dalla cucina per almeno 3 giorni, mentre a me tocca l’incombenza di far tutte le spese e prendere i vari regali. Ormai anche quelli per me.

Vivere con un ipovedente vuol dire che lui può pagare solo con contanti, non riesce a prelevare nè a usare bancomat o carta di credito perché non può digitare il codice. Così il nostro rito di andar a far le spese insieme prima di Natale si è un po’ allentato, tra il mio poco tempo e la calca pre natalizia, il più delle cibarie siamo andate a prenderle per tempo.

Vicino a casa nostra ci sono vari supermercati, ma un po’ perché non riesce a capire dove sono le cose, un po’ per abitudine, va principalmente in due. Uno proprio a 500 metri da casa, più economico per la spesa di tutti i giorni e poi l’ipermercato molto più grande e con tutte le cose di marca. Soprattutto nel secondo bisogna sempre stare attenti, dal mettere nel carrello cose inutili a prendere cose sbagliate o già comprate è un attimo!

Inizia così la nostra spesa:

In fondo poi si mangiano ogni anno sempre le stesse cose. Per cui lui ha la lista già ben fissata in testa:

Puntualmente nei giorni precedenti continua a farsi l’elenco mentale di cosa cucinare e cosa manca da comprare. Io intanto continuo ad andare a far la spesa settimanale e prendo quello che manca.

Lui riparte con l’elenco

Il Natale rimane sempre una festività un po’ malinconica, soprattutto da quando Siora Mare non abita più con lui. Per quanto metta le lucette fuori, gli addobbi in casa e i suoi mille presepi dal mondo, in questi giorni sente ancora di più la sua mancanza.

In questo caso è un attimo trovare il regalo perfetto per lui. La foto del loro cinquantesimo anniversario di matrimonio in formato A4 dentro ad una cornice. Dopo una super mangiata di pesce e la classica visione di “Piccole Donne“, “Pomi d’ottone e manici di scopa” e il finale di “Una poltrona per due”, ecco scoccare la mezzanotte.

Come l’anno scorso gli ho portato giù il mio albero di Natale con tutte le lucine e gli ho messo sotto tutti i regali.

La apre, ci mette un attimo a capire. Per quanto grande non riconosce le forme. Ma gli occhi dell’amore ci vedono sempre bene.

Si abbraccia tutto commosso la sua cornice e se la va a mettere sul comodino. Torna con ancora gli occhi lucidi e felici.

Buon Natale da tutti noi <3

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