Entrato nella storia già ieri sera post vittoria con Alcaraz e la storica salita al quarto posto nel Ranking mondiale, Jannik Sinner batte anche Medvedev e vince l’Atp 500 di Pechino.
PECHINO – È di ieri la stupenda vittoria di Sinner con Alcaraz e l’aggancio al quarto posto del Ranking mondiale, un risultato storico che lo porta a diventare l’unico italiano con Adriano Panatta a esserci riuscito. Oggi però il sogno è diventato ancora più bello.
Che Daniil Medvedev fosse da sempre la sua bestia nera si sapeva. In carriera non era mai riuscito a batterlo. Ciò nonostante, questa era la sua settimana, in un torneo 500 che presentava tutti gli atleti migliori tranne il numero uno Novak Djokovic. Eppure li ha sconfitti tutti. Uno a uno. Vincendo il suo secondo 500 dopo quello di Washington.
Un percorso che sembrava si stesse per interrompere quando l’altoatesino si era sentito male e aveva rigettato nel match contro Dimitrov nei quarti. E poi via, in sequenza, il numero 2 Alcaraz e infine il numero 3 Medvedev. Un tiratissimo 7-6 (2) 7-6 per il suo nono titolo in carriera.
Una partita giocata da entrambe le parti come un lungo braccio di ferro. Pochissimi gli errori e le occasioni di conquistare un break. Rischia una volta Sinner nel primo set, due volte Medvedev, ma si arriva punto su punto fino al tie break, vinto dall’italiano per 7-2.
Il secondo set procede sulla falsa riga del primo, con Sinner sempre più incalzante fino al tie break finale. È il nuovo imperatore di Pechino. Ora il traguardo successivo è vincere uno Slam.
Photo Credits: Atptour.com
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