L’avevano detto, in intervista, alla domanda su quale fosse il loro obiettivo: “In che città si gioca la finale?”.
Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Si comincia in scioltezza ma chi conosce il volley sa che ogni punto va giocato, oltre che di tecnica e potenza, anche con fantasia, improvvisazione e tanta fame di vittoria.
Il risultato finale parla di un’Italia che supera 3-1 la Cina e si qualifica per la semifinale dei Mondiali di volley in corso in Olanda e Polonia. Dopo i primi due set vinti senza tanti patemi (25-16, 25-22), le Azzurre perdono il filo nel terzo parziale, per ritrovare il ritmo giusto nell’ultimo set.
Le due squadre hanno dato vita a un lungo botta e risposta (9-7), lottando duramente. Il primo allungo arriva dalle ragazze di Mazzanti, capaci di guadagnare tre punti di vantaggio (12-9). Una volta preso il comando, le campionesse d’Europa hanno impresso il proprio ritmo e le cinesi non sono riuscite a reggere il passo (17-12). Il finale non ha riservato soprese e la nazionale tricolore si è involata verso la semifinale iridata (25-17).
Ventinove i punti della Top Scorer Paola Egonu, migliore in campo soprattutto nell’ultimo set, 12 punti per Danesi e Sylla, 9 punti per la Lubian, 6 per Bosetti.
Non ci resta che attendere la vincente tra Brasile e Giappone per conoscere l’avversaria che scenderà in campo a caccia della finale tra due giorni, giovedì 13 ottobre.
Per ora l’Italia del volley e tutti gli appassionati si godono la terza semifinale mondiale consecutiva, dopo le edizioni 2014 e 2018, in assoluto la quinta contando anche il 2002 e 2006.
credits foto Federvolley
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