Tra emozioni, grandi maestri e prime passerelle, il Lido torna capitale internazionale della settima del cinema
VENEZIA- La musica, il glamour, le star e l’omaggio alla carriera: dalla Sala Grande del Palazzo del Cinema del Lido è partita ufficialmente l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. A fare gli onori di casa il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e il direttore della Mostra Alberto Barbera, che hanno accolto istituzioni, artisti e ospiti provenienti da tutto il mondo.
Ad aprire la serata è stata l’attrice Emanuela Fanelli, conduttrice e non solo madrina dell’edizione, che ha raccontato il cinema come “flusso costante di emozioni”. È stata lei ad accogliere Werner Herzog, Leone d’oro alla carriera, celebrato da Francis Ford Coppola con una laudatio che ha segnato uno dei momenti più intensi della cerimonia. Sul palco anche il ricordo di Andrea Camilleri e la lettera di saluto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi, le luci si sono spente e lo schermo si è acceso con “La grazia” di Paolo Sorrentino, film d’apertura di questa edizione.
Cinque i titoli italiani in concorso: “Duse” di Pietro Marcello, con Valeria Bruni Tedeschi nei panni della grande attrice; “Sotto le nuvole”, documentario su Napoli firmato Gianfranco Rosi; “Un film fatto per bene” di Franco Maresco; “Elisa” di Leonardo di Costanzo. Atteso anche Luca Guadagnino, che fuori concorso porta “After the Hunt”, con Julia Roberts per la prima volta alla Mostra. Grande attesa inoltre per “The Voice of Hind Rajab” della regista tunisina Kaouther Ben Hania, che racconta la telefonata di una bambina di sei anni intrappolata a Gaza.
Fuori dal Palazzo del Cinema, intanto, il red carpet ha acceso la caccia agli autografi e agli scatti delle star internazionali, mentre la macchina organizzativa ha predisposto un piano di sicurezza rafforzato con controlli ai varchi e pattugliamenti via mare.
“Venezia si apre ancora una volta al mondo parlando il linguaggio universale del cinema, strumento potente di dialogo, riflessione e condivisione sui grandi temi del presente”, è stato il messaggio delle istituzioni cittadine alla platea, in un’edizione che vuole ribadire il ruolo della cultura come veicolo di pace.
I riflettori della Mostra resteranno accesi fino a sabato 6 settembre, confermando ancora una volta il Lido come cuore pulsante del cinema mondiale.
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