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Scuola, presidio di democrazia e diritti

bambini scuola

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani richiama l’attenzione sulla centralità della comunità educante e chiede al Ministero interventi urgenti su mobilità dei docenti e adeguamento salariale

All’apertura dell’anno scolastico 2025/2026, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende rivolgere un pensiero attento e partecipe a tutta la comunità educante — studentesse, studenti, docenti, dirigenti, personale ATA e famiglie — nella consapevolezza che la scuola rappresenti, oggi più che mai, il primo presidio di democrazia, diritti e coesione sociale.

Questo primo giorno non è soltanto un rito di passaggio, ma l’inizio di un nuovo percorso collettivo, dove conoscenza e relazione si intrecciano quotidianamente per dare forma a un progetto educativo autentico, che sappia promuovere autonomia, responsabilità, inclusione, capacità critica e rispetto della dignità umana.

Agli studenti e alle studentesse auguriamo di affrontare il nuovo anno con spirito costruttivo, nella piena valorizzazione delle loro potenzialità, accogliendo il tempo scuola come spazio di crescita individuale e collettiva. Alle famiglie, interlocutori educativi fondamentali, rivolgiamo l’invito a vivere il percorso scolastico in modo partecipato, sereno e collaborativo, riconoscendone il valore trasformativo per la vita dei propri figli e per l’intera società.

Ai docenti, che ogni giorno incarnano il valore costituzionale del diritto all’istruzione, va il nostro sentito riconoscimento per l’impegno professionale profuso tra difficoltà logistiche, incertezze normative e un progressivo depotenziamento della figura docente nella considerazione pubblica. È in questa cornice che il Coordinamento intende rivolgere un appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito, affinché nella prossima contrattazione per il rinnovo del CCNL comparto Istruzione e Ricerca vengano assunte con urgenza misure strutturali e giuridicamente fondate su due temi centrali:

In conclusione, il CNDDU rinnova l’auspicio che il nuovo anno scolastico sia attraversato da un rinnovato senso di corresponsabilità educativa e da un impegno autentico verso la costruzione di una scuola pubblica di qualità, inclusiva, giusta e al passo con le trasformazioni della società contemporanea.

Buon anno scolastico a tutti.

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