Nella Marca, ieri pomeriggio, i giovani erano finiti su un isolotto, all’altezza di San Biagio di Callalta, quando l’acqua ha cominciato a salire
Treviso – A San Biagio di Callalta, frazione di Fagarè, in via Postumia Est, sono intervenuti ieri pomeriggio, 7 luglio, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e il Suem 118 perché 7 ragazzi, erano in pericolo su un isolotto all’interno del fiume Piave. A causa dell’innalzamento dell’acqua e della forte corrente, hanno rischiato la vita in quanto non riuscivano più a tornare a riva.
La memoria va al tragico incidente dei tre ragazzi. lo scorso anno, annegati nel fiume Natisone dopo che le acque erano salite improvvisamente e li avevano travolti su un isolotto.
Il salvataggio
Fortunatamente il pronto intervento dei mezzi di soccorso ha permesso a due pakistani e cinque ragazzi del Bangladesh, in età fra i 19 e i 42 anni, di salire a bordo di due elicotteri del 118 e dei Vigili del fuoco.
A recuperarli ieri pomeriggio, intorno alle 18, sono stati infatti gli elisoccorritori del reparto volo di Venezia, i soccorritori fluviali alluvionali e i sommozzatori di Venezia.
Si spera che questa ennesima imprudenza, fortunatamente finita bene, sia di ammonimento per chi sfida la forza dell’acqua. L’allerta meteo era stata ripetutamente diramata, ieri pomeriggio.
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