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Rimosso lo storico bivacco Andrea Bafile

Gran Sasso- operazione di alta precisione con elicotteri dei vigili del fuoco ha permesso il trasferimento del bivacco ,verso un nuovo futuro restauro e una collocazione a L’Aquila.

Sabato scorso, un’operazione straordinaria ha visto la rimozione del bivacco “Andrea Bafile”, storico rifugio situato a 2.669 metri di quota sulla cresta Sud-Est del Gran Sasso. Costruito nel 1966, il bivacco ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per alpinisti e soccorritori, garantendo sicurezza e riparo in situazioni di emergenza.

La delicata manovra è stata realizzata con l’ausilio di un elicottero Erickson S-64, soprannominato “Cochise”, appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e basato presso l’aeroporto di L’Aquila Preturo.

Dopo settimane di preparativi e simulazioni, l’elicottero si è posizionato sulla verticale della struttura, dove il personale del Soccorso Alpino e Speleologico, insieme alle guide alpine della scuola “Nanni”, aveva già completato le operazioni di imballaggio.

Una volta agganciato al cavo dell’elicottero, il bivacco è stato trasportato fino alle Fontari, per poi essere trasferito in officina. Qui verrà sottoposto a un intervento di restauro, al termine del quale sarà ricollocato nel centro storico dell’Aquila come simbolo del patrimonio montano della regione.

A supportare l’operazione era presente anche un elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, utilizzato per il trasporto del personale tecnico impegnato nelle fasi di preparazione e spostamento.

Quest’intervento rappresenta un’importante tappa per preservare la memoria e il valore del bivacco “Bafile”, testimonianza di una lunga tradizione di alpinismo e soccorso sulle vette italiane.

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