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Rimane solo il dolore di una donna

Il figlio si era schiantato contro un albero ed era morto sul colpo quando, 12 ore dopo, trova il compagno morto suicida. Forse un legame tra i due fatti

Motta di Livenza (TV) – Kevin Anghele era un ragazzo di 22 anni che, martedì mattina 15 luglio, è morto dopo aver ignorato l’alt degli agenti a bordo strada, finendo la sua corsa contro un albero. L’alta velocità avrebbe infatti provocato la perdita del controllo del veicolo, che, dopo essersi rovesciato più volte, alla fine è finito contro un tronco.

Il fatto è avvenuto in via Gini a Motta di Livenza , quando, a bordo della sua Alfa Romeo Brera, ha incrociato un posto di blocco dei carabinieri.

Il figlio Kevin

Kevin era originario di Motta di Livenza, in provincia di Treviso, ed era conosciuto alle forze dell’ordine per dei precedenti collegati a fatti di droga. Sul luogo dell’incidente sono stati rinvenuti alcuni panetti di hashish dispersi sull’asfalto, probabilmente usciti dal mezzo durante il ribaltamento.

Il compagno

Il fatto deve aver avuto un effetto devastante per il patrigno di Kevin, Zdravko Subotic, che dodici ore dopo la morte di Kevin, si è tolto la vita.

L’uomo è stato trovato nella sua abitazione di Oderzo, in provincia di Treviso. Aveva 43 anni, era di origini bosniache e sarebbe deceduto per un gesto autolesionistico. A trovarlo è stata la compagna, madre di Kevin, già travolta dal dolore della perdita del figlio.

Secondo quanto si è appreso, i rapporti tra il patrigno e il giovane erano da tempo molto tesi, al punto da spingere il ragazzo a lasciare la casa in cui abitava con la madre e il patrigno, per trasferirsi a Pordenone.

Rimane ora solo il dolore di una madre che ha perso il suo giovane figlio e si ritrova sola e vedova del compagno con il quale viveva da molti anni.

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