Sofia Raffaeli all’esordio stagionale in Coppa del Mondo di ritmica conquista la medaglia di bronzo nella finale al cerchio
SOFIA – Anno nuovo risultato identico. Dopo il bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, Sofia Raffaeli alla prima uscita internazionale conquista il terzo gradino del podio anche nella prima tappa di Coppa del Mondo di ritmica nella finale al cerchio.
Una prima uscita con molte assenze, sia a livello di atlete, sia di Nazionali, con pochissime medagliate olimpiche. Cosa abbastanza normale nel mondo della ritmica, in cui ogni piccolo particolare è fondamentale per la riuscita di un’esibizione. Questo non ha tolto spettacolo alle gare, anzi.
Raffaeli parte non benissimo nelle qualificazioni per poi risalire di posizioni grazie alla sua incredibile tecnica, eleganza ed espressività. Chiude col punteggio di 28.400 dietro alla bulgara Stiliana Nikolova, oro con 29.500, e all’ucraina Taisiia Onofriichuk, argento con 28.850. Assenti otto delle dieci finaliste olimpiche, tra cui la tedesca Darja Varfolomeev (oro) e la bulgara Borjana Kalejn (argento), ritiratasi post Giochi e presente alle premiazioni.
Molte assenze anche nella competizione a squadre. Oltre all’Italia mancavano anche Cina e Israele le altre due Nazioni vincitrici a Parigi. Trionfano così la Bulgaria vince con i 5 nastri (24.400), e la Spagna nel misto, tre palle e due cerchi, con 25.750. Molti gli errori in tutte le gare, con l’attenzione che si sposta verso i grandi eventi dell’anno: gli Europei di giugno a Tallinn, la finale di Coppa a Milano, dal 18 al 20 luglio, e i Mondiali di Rio de Janeiro a metà agosto.
Il commento
La ventunenne Sofia Raffaeli ha commentato così l’ennesima medaglia:
“Sono abbastanza contenta della mia gara, sicuramente potevo fare meglio. È solo il punto di partenza della stagione, adesso si torna in palestra a lavorare per le prossime gare, dove proveremo a fare di più. Per il momento va bene così!”
La sua allenatrice Claudia Mancinelli ha aggiunto:
“Siamo all’inizio di un nuovo percorso, con tutti esercizi nuovi. Non era facile rientrare in pedana dopo le Olimpiadi. Sofia ha cercato di controllare, puntando sulla parte espressiva, è probabile che sia mancato qualcosa con l’attrezzo, perché non tutto è uscito correttamente, però siamo contenti di tornare a casa con questa medaglia di bronzo”.
Photo Credits: federginnastica.it
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