Al Teatro Toniolo una serata di celebrazione dell’arte contemporanea tra premi, riconoscimenti speciali e valorizzazione dei giovani talenti
MESTRE (VE) – Una serata di grande partecipazione e di forte valore simbolico per la città. Al Teatro Toniolo di Mestre si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Mestre di Pittura 2025, appuntamento che da anni valorizza l’arte contemporanea e i suoi interpreti, confermandosi come uno dei concorsi più prestigiosi del panorama nazionale.
La serata, condotta da Alessia Da Canal, si è aperta con il saluto istituzionale della presidente del Consiglio comunale e ha visto la presenza di autorità cittadine, rappresentanti degli enti promotori e della Giuria Tecnica, presieduta dallo storico dell’arte Gianfranco Maraniello, affiancato da esperti e professionisti del settore.
I premi principali
Il primo premio, del valore di 5.000 euro, è stato assegnato all’opera Frequenze marine, che entrerà a far parte della collezione permanente di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. All’artista è stato consegnato anche un trofeo in vetro di Murano, realizzato dal maestro Giuliano Busato per il Consorzio Promovetro, oltre alla possibilità di una mostra personale negli spazi di Fidesarte a Mestre.
Il secondo premio, pari a 3.000 euro, è andato a Paesaggio 3/24, destinato a essere esposto presso il Municipio di Mestre, con l’aggiunta di una personale alla Provvederia.
Il terzo premio, di 2.000 euro, è stato attribuito a Sindone (Serie “Attese”), che sarà ospitata al Laurentianum di Mestre.
Premi speciali e riconoscimenti
La cerimonia ha reso omaggio anche a due figure significative: il Premio alla Carriera è stato conferito a un artista che ha saputo intrecciare tradizione veneziana, architettura e scenografia in un linguaggio pittorico di grande raffinatezza; mentre il Riconoscimento alla Memoria è stato assegnato a un pittore vincitore del Premio negli anni Sessanta, ricordato per la sua capacità di trasformare luce e silenzio in poesia pittorica.
La giuria ha inoltre voluto valorizzare i giovani talenti con borse di studio e menzioni speciali, mentre enti e associazioni partner hanno offerto premi acquisto e personali, contribuendo ad arricchire la rete di sostegno agli artisti emergenti.
Infine, la Giuria Popolare ha decretato vincitrice un’opera dal titolo emblematico, premiata con un trofeo in bronzo realizzato su bozzetto di uno studente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Una festa per l’arte e la città
Il coordinatore organizzativo ha chiuso la serata ricordando i prossimi appuntamenti con I Mercoledì del Premio Mestre di Pittura, che proseguiranno al Centro Candiani. Proprio al Candiani è allestita la mostra delle opere finaliste, visitabile fino al 12 ottobre (tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 16 alle 20).
Il Premio Mestre di Pittura 2025 si conferma così non solo come concorso, ma come luogo di incontro tra generazioni, linguaggi e istituzioni, capace di dare voce tanto ai maestri affermati quanto ai giovani emergenti, in un dialogo che arricchisce la comunità e rafforza il legame tra Mestre e l’arte contemporanea.
Aggiornamento – Pubblicato il Bando per la decima edizione del Premio Mestre di Pittura: artisti di tutto il mondo a confronto per valorizzare la pittura contemporanea e arricchire il patrimonio culturale di Venezia
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