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Poeti Sociali 2025: tre serate di musica, parole e fraternità alla Gran Guardia

Poeti sociali

Dal 3 al 5 ottobre a Verona, artisti e orchestre internazionali si alternano sul palco per raccontare il sogno di un’umanità condivisa

VERONA – La Gran Guardia di Verona si prepara ad accogliere Poeti Sociali 2025, una rassegna serale che intreccia musica, testimonianze e poesia in tre appuntamenti dedicati alla fraternità, all’arte e alla bellezza condivisa. Dal 3 al 5 ottobre, il pubblico potrà vivere esperienze uniche, capaci di trasformare il palco in uno spazio di incontro e ascolto.

Si comincia venerdì 3 ottobre alle ore 21.00 con il Concerto dell’Orchestra dei Popoli, un ensemble internazionale che suona strumenti realizzati con il legno delle barche dei migranti approdate a Lampedusa. Violini, chitarre e liuti diventano voce di un sogno possibile: trasformare il dolore in speranza, i confini in armonia. Le voci arrivano da Italia, Cuba, Albania, India, Libano e altri Paesi.

Sabato 4 ottobre alle 20.45, sarà la volta di Simone Cristicchi e Amara, protagonisti di La fraternità possibile, un incontro artistico dove musica e parole si fondono per dare voce a temi universali come la pace, la cura e lo stupore. Un’occasione irripetibile per vivere l’arte come strumento di relazione e meraviglia.

La rassegna si chiude domenica 5 ottobre alle 21.30 con Il Cantico delle Creature, un concerto poetico e spirituale che vede sul palco Davide Rondoni, Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana. Poesia, antiche laude e musica popolare si uniscono per custodire il creato e risvegliare la coscienza.

Tre serate, tre linguaggi, un unico messaggio: la fraternità che si fa vita. I posti sono limitati. I biglietti sono disponibili online e nei punti vendita Liveticket.

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