Il Piano Mattei, presentato al Vertice Italia-Africa, propone una nuova era di cooperazione strutturale tra Italia e Africa
ROMA. Il Vertice Italia-Africa ha segnato un momento cruciale nelle relazioni internazionali, con il primo piano concreto di collaborazione annunciato da Giorgia Meloni. Il Piano Mattei, così denominato in onore dell’illustre Enrico Mattei, rappresenta un’ambiziosa iniziativa volta a ridefinire le dinamiche tra Italia e Africa.
Nella dichiarazione ufficiale, il premier Meloni ha enfatizzato la necessità di un approccio strutturale, lontano dalle pratiche predatorie del passato, e ha sottolineato la responsabilità, la fiducia e il rispetto come fondamenta di questo nuovo modello di cooperazione.
“C’è la concreta volontà di scrivere insieme una nuova pagina nelle nostre relazioni, una pagina basata su una cooperazione strutturale, da pari a pari, lontana da quell’approccio predatorio che per troppo tempo ha caratterizzato le relazioni con l’Africa e che per troppo tempo ha impedito all’Africa di prosperare come avrebbe potuto. Un nuovo modello di cooperazione in cui dobbiamo tutti credere perché è fondato sulla responsabilità, sulla fiducia, sul rispetto,” ha dichiarato il premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del Vertice Italia-Africa.
Da Palazzo Madama, Meloni ha aggiunto: “Noi vogliamo essere pragmatici ed estremamente concerti. Il Piano Mattei non è un piano di buone intenzioni ma di obiettivi concreti e realizzabili, che vanno verificati passo dopo passo.” Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti di oltre 40 paesi africani.
“Grazie per la vostra presenza, i vostri contributi e la vostra amicizia, che per noi è estremamente preziosa,” ha continuato Meloni rivolgendosi ai partecipanti. “Grazie soprattutto per quello che abbiamo costruito fin qui e per quello che noi costruiremo a partire da oggi. Spero che il governo italiano, nell’organizzare questa conferenza, sia stato all’altezza delle vostre aspettative, perché decisamente voi siete stati all’altezza delle aspettative del governo italiano,” ha concluso il premier.
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