Giacomo Perini ha finalmente ricevuto la medaglia di bronzo conquistata ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e poi revocata per squalifica
ROMA – Nel corso del Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, svoltosi ieri mattina al Salone d’Onore del CONI, l’azzurro Giacomo Perini ha ricevuto la medaglia di bronzo conquistata e poi tolta ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 nel canottaggio.
Una vicenda a tratti Kafkiani. Un anno e mezzo di ricorsi per riavere quello che in acqua aveva giustamente guadagnato. Il protagonista è il campione del canottaggio paralimpico Giacomo Perini. A Parigi 2024 l’azzurro aveva conquistato un meritatissimo bronzo nel singolo PR1 maschile per poi essere squalificato per la presenza di uno smartphone a bordo dell’imbarcazione e dimenticato in una borsa tecnica.
Chiaramente una semplice svista formale che non aveva minimamente inficiato la prestazione atletica, ma comunque vietata dal regolamento. Da lì è iniziato un complesso e lungo iter legale fino a che, la fermezza del CIP, della Federazione Italiana Canottaggio e il ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) hanno ribaltato l’esito iniziale.
Proprio quest’ultimo ha stabilito che la sanzione della squalifica era sproporzionata, ripristinando ufficialmente il terzo posto ottenuto in gara.
Ecco quindi che l’atleta romano ha potuto finalmente ricevere l’agognata medaglia dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, alla presenza del nuovo Presidente della FIC Rossano Galtarossa e dei rappresentanti del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, di cui Perini fa parte.
Le dichiarazioni
Queste le parole di Giacomo Perini: “Dopo un anno abbondante l’emozione di tenere la medaglia tra le mani è tantissima perché ci ho sperato fino all’ultimo. Spero che questo bronzo possa rappresentare non solo una mia vittoria personale ma anche uno stimolo per investire e supportare sempre di più il canottaggio paralimpico. La squadra si sta allargando e ha tanta voglia di vincere e tornare sul podio.
Questa medaglia la voglio dedicare ai miei famigliari, che sono i miei primi sponsor e quelli che hanno sempre creduto in me. Per una persona con disabilità la medaglia è solo la punta dell’iceberg, la cosa più importante è la possibilità di riprendere la vita in mano, di conoscere la propria disabilità e di vederla non come un limite ma come un’opportunità”.
Il commento del Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis: “Un riconoscimento che nasce da lontano e che è non è solo formale ma celebra il valore di una prestazione ottenuta correttamente sul campo. Una decisione di straordinaria importanza che restituisce giustizia a Giacomo Perini e all’intero movimento paralimpico italiano. Un plauso anche alla precedente governance che ha portato avanti un ricorso che oggi è stato vinto e che ci permette di festeggiare un meritato bronzo”.
Photo Credits: comitatoparalimpico.it
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