ll convegno “Pensati celiaco” al Senato della Repubblica ha offerto uno sguardo approfondito sulle sfide e le soluzioni per migliorare la vita delle persone affette da malattia celiaca.
ROMA – Nella sala Zuccari del Senato della Repubblica si è tenuto di recente un incontro significativo sul tema del disagio sociale nelle persone che soffrono di celiachia. Promosso dal senatore Antonio Guidi, già ministro alla Famiglia e membro delle commissioni Affari sociali e Cultura, il convegno ha rappresentato un’opportunità per approfondire le sfide che coloro che vivono con questa patologia affrontano quotidianamente.
L’obiettivo principale dell’evento è stato quello di analizzare il disagio sociale derivante dalla scarsa conoscenza diffusa della malattia celiaca e di individuare possibili soluzioni per migliorare la qualità della vita di chi ne è colpito. Durante le discussioni sono emerse diverse criticità, tra cui le differenze nei servizi sanitari e sociali tra le varie regioni, la mancanza di formazione del personale nelle strutture di accoglienza e le particolari esigenze dei bambini celiaci negli ambienti scolastici.
Tavolo tecnico multidisciplinare
Per affrontare queste sfide in modo efficace, è stato costituito un tavolo tecnico multidisciplinare che ha coinvolto esperti provenienti da diverse discipline. Dopo i saluti istituzionali delle senatrici Elena Murelli e Daniela Sbrollini, sono intervenuti professionisti del settore medico e psicologico, nonché rappresentanti dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC).
Nella seconda parte dell’incontro, è stata data voce a coloro che vivono direttamente le difficoltà legate alla malattia celiaca. La testimonianza della dirigente scolastica Maria Teresa Corea e dello chef Marco Scaglione ha permesso di comprendere meglio le sfide incontrate nell’ambiente scolastico e nella ristorazione. Simonetta Mastromauro, madre di una ragazza celiaca, ha condiviso la sua esperienza personale e le iniziative intraprese per sensibilizzare l’opinione pubblica. Infine, Valentina Leporati, pasticcera e creatrice digitale, ha illustrato il suo approccio nell’elaborare dolci adatti alle persone con celiachia.
Ha aperto l’incontro il senatore Antonio Guidi, che ha affermato: “L’evento di oggi sensibilizza soprattutto le giovani generazioni al rispetto e alla cura necessari quando si parla di celiachia, di disabilità e di qualsiasi altra caratteristica che rende unica una persona. L’alimentazione è una delle attività sociali che da sempre unisce l’umanità al di là delle differenze. Per questo, l’attenzione sociale e quella del legislatore in questo settore devono essere sempre altissime. In una realtà dispersiva e divisiva come quella attuale, affrontare argomenti come la celiachia equivale ad accendere fari di civiltà che spero non si spengano mai ma anzi brillino sempre di più”.
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