Nel Chiostro di San Francesco a Treviso espongono degli appassionati di Arti Visive
Domenica 19 aprile alle ore 16,30 presso il Chiostro di san Francesco c’è stata l’inaugurazione dell’esposizione d’arte a cura del GruppoOltreCagnan A.P.S.
Giunta ormai alla sua quarta edizione, visto il favore con cui sono state accolte le mostre precedenti,
quest’anno ha portato all’importante adesione di un gruppo straordinario di appassionati di arti visive.
L’entusiasmo con cui i vecchi ed i nuovi hanno caldeggiato la riedizione dell’evento e la presenza della fotografia, che ha arricchito anche qualitativamente il significato di “mostra di arti visive “, hanno indotto l’associazione a riproporre OltreCagnan incontra l’arte.
Tutti i motivi che originarono la prima edizione, la socializzazione realizzata attraverso la condivisione dei contenuti culturalmente significativi, l’assistenza reciproca nel raggiungimento degli obiettivi che via via si presentano e l’esplorazione di molteplici attività culturali, mai banali, quali veicolo esaltante della bellezza dello “stare insieme”, si sono dimostrate sempre più attuali e sempre più caratteristiche aggreganti di un sodalizio nel quale, superate differenziazioni e tentazioni di distinguo, lo “stare insieme”arricchisce la vita.
In tutti i partecipanti è quindi radicata la convezione (già enunciata) che : “Fare esperienze d’arte è una fortuna da non sottovalutare mai e che , particolarmente nell’età adulta va colta, poichè questa deve essere la stagione di ulteriori nuove opportunità, anche culturali. L’epoca in cui si possono essere superati tanti ripensamenti e riordinare i mille cassetti interiori riempiti alla rinfusa dei desideri forse mai esplicitati e di sogni irrealizzati, e che quindi questo può essere il tempo di nuove passioni.
Tutto ciò è stato esplicitato durante l’inaugurazione, con gli interventi dei coordinatori dei gruppi, che hanno aderito a questa nuova edizione dell’evento, credendo ai suoi valori fondanti.
Giò Ferrante, responsabile del corso di acquerello, ha sottolineato nel suo intervento il piacere di esprimersi, quale leitmotiv del suo intervento con i corsisti.
Manuela Gennesburg, presidente di Veneto Fotografia, ha affermato che quest’arte visiva permette di avere un occhio critico che consente di avere una comprensione migliore della realtà ed anche delle altre arti.
Silvano Sartori, ha evocato i sogni nel cassetto che questa attività permette di riportare in una tela bianca. Questa operazione è come portare la nostra anima su uno spazio bianco con gioia e condivisione. Ha poi esplicitato che il motivo di essere qui tutti insieme è perché “le nostre vite siano riempite di colore”.
Giordano Russo ha invece svelato la logica dell’allestimento, che non ha privilegiato l’idea di gruppo, ma delle aree tematiche: natura, volti, nature morte. In questo modo si è sottolineato ancora una volta che questa associazione si propone di costruire ponti e reti sociali, nello scopo di stare bene insieme, senza inutili competizioni.
Il momento dell’inaugurazione è stato molto affollato dai protagonisti, ma anche da amici, parenti, nonché curiosi che volevano vedere nelle opere esposte i risultati di questi corsi, ma anche, perché no, la possibilità di mettersi in gioco personalmente in questa avventura espressiva del cuore e dell’anima.
L’esposizione si può visitare dal 19 al 30 aprile dal lunedì al giovedì dalle ore 16 alle 19.
Il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Programmate una visita. Non ve ne pentirete!
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