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Munarini assistente nella finale di Rugby World Cup

Munarini assistente nella finale di Rugby World Cup

L’arbitra Clara Munarini sarà la prima italiana della storia a partecipare a una finale di Rugby World Cup come assistente. Liperini addetto al Bunker

TWICKENHAM (INGHILTERRA) – La finale della Rugby World Cup 2025 tra Inghilterra e Canada sarà storica anche per l’Italia. Le azzurre sono uscite ai gironi dopo le sconfitta con la Francia e soprattutto con il Sudafrica. Ma altri azzurri hanno proseguito la loro marcia trionfale.

La sfida di Twickenham, che si svolgerà sabato 27 settembre alle ore 17 italiane (diretta su Rai Sport), verrà diretta dalla scozzese Hollie Davidson ma al suo fianco avrà come una delle due assistenti Clara Munarini. Matteo Liperini invece sarà l’addetto al Bunker.

Una notizia storica perché è la prima volta che un arbitro italiano partecipa in campo a una finale della Coppa del Mondo. Nel 2011 infatti fu designato come TMO nella gara tra Nuova Zelanda e Francia Giulio De Santis.

Chi è Clara Munarini

Clara Munarini è nata il 24 dicembre 1989 a Parma ed è arbitra dal 2011. Una pioniera dell’arbitraggio, è stata l’unica donna del suo corso di formazione, la prima a dirigere una partita in Top 10 maschile e una finale maschile in Italia (Coppa Italia 2021 tra Petrarca Padova e Fiamme Oro). Internazionale dal 2017, Munarini ha diretto la sua prima partita nel Guinness Sei Nazioni nel 2019 con l’incontro tra Galles e Inghilterra.

L’emiliana è al suo secondo mondiale ed è stata tra i tre arbitri convocati a questa edizione con Liperini per il TMO e Lauren Jenner.

Queste le sue parole dopo essere venuta a conoscenza della storica designazione:

“Questa designazione è il coronamento di un percorso duro, iniziato dopo il mondiale in Nuova Zelanda nel 2022. Un percorso faticoso, ma soddisfacente. Voglio ringraziare tutta la struttura che mi ha permesso di crescere, che mi ha seguita e che mi ha supportata in tutti questi anni. Voglio però anche ringraziare me stessa per la caparbietà messa in campo in un ambiente molto competitivo e che cresce a grande velocità. Sarà una grande finale, giocata nel tempio del rugby, che sarà tutto esaurito per l’occasione, con due squadre che sono certa continueranno a mostrare le belle cose che hanno fatto vedere finora in questo torneo. Sia io che Matteo non vediamo l’ora che arrivi sabato. Le ultime settimane sono state indimenticabili, ma anche intense: vogliamo concludere al meglio la nostra esperienza in questa Rugby World Cup, partecipando al grande spettacolo di questa finale”.

Photo Credits: federugby.it

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