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Mogliano Veneto ricorda le vittime delle Foibe e l’esodo Giuliano-Dalmata

La mattinata di lunedì 10 febbraio 2025 ha visto Mogliano Veneto riunirsi in Piazza Caduti per commemorare il Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle Foibe e all’esodo Giuliano-Dalmata

Mogliano Veneto. La cerimonia, organizzata annualmente dal Comune, ha visto la partecipazione di numerose autorità cittadine, tra cui il Sindaco Davide Bortolato, il Consigliere delegato della Provincia di Treviso Raffaele Freda, i Comandanti delle locali Stazioni dei Carabinieri e della Polizia Locale, una rappresentanza della Guardia di Finanza. Presenti anche diverse associazioni combattentistiche e d’arma, esuli e studenti delle scuole “Astori” e Primarie “G. Verdi”.

Alle ore 10:00, il suono della tromba del signor Vittorio Tempesta del Gruppo Musicale Città di Mogliano Veneto ha dato inizio alla cerimonia, scandita dai comandi del signor Saverio Rossi, Coordinatore delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Il Gonfalone del Comune di Mogliano Veneto ha sfilato davanti alle autorità, per poi essere posizionato accanto alla lapide commemorativa, simbolo tangibile della memoria collettiva. A seguire, il Sindaco Davide Bortolato ha deposto una corona d’alloro in memoria delle vittime.

Un momento di particolare intensità emotiva è stato offerto dagli studenti delle scuole primarie “Verdi”, che hanno donato ai presenti dei cuori di origami. Su ogni cuore, i bambini hanno scritto parole chiave che simboleggiano i valori di pace, rispetto e tolleranza, valori che il Giorno del Ricordo vuole perpetuare.

Nel suo discorso, il Sindaco Bortolato ha sottolineato l’importanza del Giorno del Ricordo: “Il Giorno del Ricordo serve a questo: a ricordarci che la storia ci insegna e ci avverte. Insegna il valore della dignità umana e avverte contro i pericoli dell’intolleranza, del nazionalismo esasperato e della guerra”. Il Sindaco ha poi concluso: “Oggi diciamo ‘mai più’. Mai più violenze senza senso, mai più odio fraterno. Guardiamo al futuro con la speranza che il ricordo delle vittime illumini la strada verso un domani di libertà, di pace e di dialogo. In questa giornata del ricordo, rinnoviamo il nostro impegno a lavorare senza sosta per promuovere la cultura del rispetto, per garantire che la memoria di ogni vittima sia preservata e onorata e che la storia non sia mai riscritta o negata.”

Al termine della cerimonia ufficiale, i partecipanti si sono ritrovati per un momento conviviale, degustando alcuni piatti tipici della tradizione istriana, tra cui la Jota, preparata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Assessore Giorgio Copparoni. Un gesto simbolico per rinsaldare il legame con la cultura Istriana e rafforzare il senso di comunità e memoria condivisa.

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