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Mogliano Veneto, la città dello sport si racconta

La città celebra il suo impegno per lo sport con l’evento “Anno Sportivo 2025”. Un’occasione per premiare atleti e società sportive del territorio e per ribadire l’importanza sociale dello sport

Mogliano Veneto (TV). Mogliano Veneto entra ufficialmente in un 2025 dedicato allo sport con il prestigioso riconoscimento ACCM di Città Europea dello Sport. Un titolo che premia non solo la vivacità del suo tessuto sportivo, ma anche il valore sociale che le numerose associazioni del territorio esprimono quotidianamente.

Per celebrare questo riconoscimento, questa mattina alle 11.00 si è tenuta la Cerimonia di apertura dell’Anno Sportivo 2025, seguita alle 14.00 dall’incontro del campione di Serie A Litua tra Mogliano Veneto Rugby e Lazio Rugby 1927, a cui tutta la cittadinanza è stata invitata gratuitamente e che ha visto il Mogliano uscire vittorioso.

Alla cerimonia erano presenti tutte le autorità cittadine, tra cui il Sindaco Davide Bortolato, l’Assessore allo Sport Enrico Maria Pavan, numerosi consiglieri comunali, oltre a ospiti di rilievo come l’Onorevole Marina Marchetto Alprandi, i commissari ACCM Enrico Cimaschi (delegato), Dario Scarpa e Roberto Lonato, e il Sindaco di Quarto Alpino, Claudio Grosso.

A rappresentare lo spirito sportivo della comunità sono intervenuti come testimonial i campioni del passato: Tita Colletto per la scherma, Armando Buffon per il calcio e Maurizio Stecca per il pugilato, mentre il Gruppo Musicale Città di Mogliano Veneto ha accompagnato i momenti istituzionali. Presenti anche i Presidenti delle circa 40 associazioni sportive moglianesi, cuore pulsante di questo ricco movimento europeo.

Un’immagine carica di emozione ha segnato l’inizio del pomeriggio sportivo: decine di bambini appartenenti alle varie discipline locali hanno formato il corridorio d’ingresso per i giocatori, trasformando il campo in un simbolico abbraccio tra generazioni.

«È un grande emozione e un grande orgoglio dare il via all’anno sportivo 2025 per Mogliano Veneto Città Europea dello Sport, importante riconoscimento ottenuto grazie alle meravigliose realtà sportive moglianesi con i loro tantissimi volontari che con amore viscerale dedicano il loro tempo e le loro energie allo sport. Crediamo che lo sport abbia un valore sociale fondamentale. Lo sport educa e forma i cittadini del domani, insegnando loro valori importantissimi come il rispetto, il sacrificio,
la collaborazione, l’uguaglianza, la vittoria e la sconfitta. Si apre un anno speciale dove lo sport sarà protagonista con eventi di rilievo e investimenti per avere delle strutture sportive sempre più sicure, inclusive e sostenibili» ha esordito il Sindaco Davide Bortolato.

Il territorio moglianese può contare su circa 40 associazioni sportive, a tutti gli effetti libelli e per tutte le età: dallo sport di base fino a quello di eccellenza.

Particolare attenzione sarà dedicata alla fascia giovanile, ritenuta centrale per la crescita e il benessere della comunità. «Ritengo fondamentale la pratica sportiva in dall’infanzia» ha aggiunto il Sindaco «e per questo ogni anno garantiamo un cospicuo contributo a tutte le associazioni, per aiutare a far arrivare attività fisica ai più giovani, per aiutare a fer arrivare attività fisica ai più giovani».

A tracciare la rotta per l’anno appena iniziato è l’Assessore allo Sport, Enrico Maria Pavan:«Il 2025 sarà un anno che parlerà di sport a 360°. L’attenzione dell’amministrazione comunale non si concentrerà, esclusivamente sull’organizzazione di eventi, ma soprattutto sulla creazione di servizi duraturi per le associazioni sportive del territorio. Tra questi, la nascita di un ufficio gestito da personale qualificato per le questioni finanziarie, la costituzione della commissione sport, e soprattutto la convenzione degli Stati Generali dello Sport a settembre: un momento di confronto fondamentale dal quale nascerà un decalogo operativo che guiderà l’attività dell’attuale e delle future amministrazioni nella gestione dello sport a Mogliano Veneto».

«Sono orgoglioso di essere qui a Mogliano per questa occasione – ha tirato le fila l’On. Marchetto Alprandi – perché vedo una grandissima sinergia tra amministrazione e tutte le associazioni sportive. Lascia intendere la buona misura con la quale Mogliano vive l’articolo 33 della Costituzione. Vorrei sottolineare come il vero sport sia il tipo reciproco, che insegna sacrificio, coesione, inclusione, meritocrazia, ma, soprattutto rispetto».

Il 2025 sarà dunque un anno di visibilità, investimenti, ascolto e progettualità, volto a rafforzare il legame tra sport e territorio, valorizzando le eccellenze locali e offrendo ai cittadini spazi e strumenti adeguati per crescere, condividere e sognare.

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