Oscar alla carriera per la leggenda del cinema americano Mel Brooks. Premiate anche Angela Basset e Carol Littleton.
LOS ANGELES – Non basterebbe una vita per descrivere il genio di Mel Brooks. Attore, sceneggiatore, autore, regista, cantante, compositore e produttore cinematografico, teatrale e televisivo. Una carriera iniziata negli anni ’60 e non ancora terminata seppur alla veneranda età di 97 anni.
Tra i 18 artisti che possono vantare l’EGOT (ovvero la vincita di tutti e quattro i principali premi americani) con un bottino di 4 Emmy, 3 Grammy, 2 Oscar e 3 Tony Award.
Dopo l’annuncio fatto a settembre dal Board of Governors of the Academy of Motion Picture Arts and Sciences dei vincitori dei premi Oscar alla carriera, martedì alla Ray Dolby Ballroom di Hollywood si è celebrata la premiazione ufficiale.
A cinquantacinque anni dalla prima statuetta, vinta per “The Producers” (Per favore non toccate le vecchiette), Mel Brooks ha ricevuto il suo secondo Oscar dalle mani di Matthew Broderick e Nathan Lane, suoi compagni nel Musical ad esso ispirato prima e nel Remake cinematografico del 2005 poi.
Durante il suo discorso di ringraziamento, il regista di capolavori della risata come Frankenstein Jr., Mezzogiorno e mezzo di fuoco e Balle Spaziali, ha commentato riferendosi alla sua prima statuetta: “Mi manca così tanto. Non avrei mai dovuto venderla” per poi aggiungere “Non la venderò, giuro su Dio. Questo premio significa molto per me, davvero molto”
Gli altri premi alla carriera sono stati consegnati da Regina King all’interprete (tra gli altri) del film sulla vita di Tina Turner Angela Bassett e alla montatrice Carol Littleton. Premiata anche Michelle Satter del Sundance Film Festival con il Jean Hersholt Humanitarian Award.
Photo & Video Credits: Oscar.org
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