Al Palazzo Ducale la celebrazione dei 35 anni della Commissione di Venezia, laboratorio europeo di democrazia e diritto
VENEZIA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto nella mattinata di sabato 11 ottobre a Palazzo Ducale dal sindaco di Venezia in occasione del 35° anniversario della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa. La cerimonia si è svolta nella Sala dello Scrutinio, alla presenza di capi di Stato, autorità internazionali e rappresentanti delle istituzioni europee.
“Venezia è orgogliosa di essere la vostra casa. Qui avete trovato e troverete sempre porte aperte per i progetti che uniscono diritto, cultura e partecipazione, per parlare soprattutto alle giovani generazioni”, ha dichiarato il primo cittadino, ricordando come la città ospiti l’unica sede italiana del Consiglio d’Europa, nelle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco. “È un presidio di dialogo permanente tra istituzioni, città e società civile, che ci rende orgogliosi e responsabili. I diritti non vivono solo nei codici, ma nelle pratiche quotidiane delle persone e dei luoghi”, ha aggiunto.
Ad aprire i lavori sono stati il segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Bersete e la presidente della Commissione di Venezia Claire Bazy Malaurie. Sono seguiti gli interventi della presidente della Repubblica di Moldova Maia Sandu, della presidente della Repubblica di Macedonia del Nord Gordana Siljanovska-Davkova e dell’ex presidente della Lettonia Egils Levits. Ha portato il saluto del governo italiano il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri.
Fondata nel 1990, la Commissione di Venezia – ufficialmente “Commissione per la Democrazia attraverso il Diritto” – è l’organo consultivo del Consiglio d’Europa in materia di diritto costituzionale, punto di riferimento per la promozione dello stato di diritto e dei principi democratici.
Le celebrazioni sono state precedute dall’inaugurazione della mostra “Democrazia attraverso il diritto: dalla Serenissima Repubblica alla Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa”, allestita negli Appartamenti del Doge e visitabile fino al 6 gennaio 2026. L’esposizione, frutto della collaborazione tra istituzioni locali e internazionali, mette a confronto le leggi fondanti del sistema elettivo della Serenissima con i principi del moderno stato di diritto europeo.
“È un invito a cittadini, studenti e visitatori a scoprire come le istituzioni nascano da valori e responsabilità condivise”, ha concluso il sindaco, sottolineando il legame profondo tra Venezia, la storia del diritto e la costruzione della democrazia europea.
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