Si è svolta ieri, domenica 3 novembre, presso l’Hotel Russott la presentazione del libro di Marcello Veneziani, Nostalgia degli dei, organizzato da Nazione Futura Venezia, a 30 anni dalla caduta del muro di Berlino a cui si ispira il testo dello scrittore pugliese.
Il 9 novembre 1989, dopo settimane di disordini, fu concesso dal governo della Germania Est, ai suoi cittadini, di far visita ai parenti residenti nella parte ovest. Di fatto fu il segnale dell’apertura e il muro cominciò a cadere, mattone dopo mattone, sotto i colpi di piccone dei berlinesi e di molti giovani venuti da ogni parte del mondo. Ci volle quasi un anno, fino al 3 ottobre del 1990, per completare l’unificazione delle due Germanie.
Come sono cambiati gli scenari globali dal 1989 ai giorni nostri? Chi minaccia oggi la nostra libertà? Che tipo di declino sta vivendo l’Occidente?
L’autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l’esistenza dell’uomo. “La nostalgia del sacro consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli, di trovare orizzonti e aperture oltre la caducità della nostra esistenza”. Una riflessione sul passato per comprendere le sfide del presente e del futuro.
L’incontro è stato organizzato da Nazione Futura, movimento di idee nato nella primavera del 2017 con l’obiettivo di favorire il dibattito politico-culturale e l’aggregazione di varie anime della società civile, accomunate da valori e ideali comuni, con la volontà di migliorare l’Italia attraverso idee e proposte concrete.
Nazione Futura è sbarcata a Venezia quest’anno grazie all’iniziativa di Marco Mestriner e David Mazzerelli che, assieme al contributo dei giovani dirigenti Enrico Ellero e Nicole Pezzato, è attiva nell’organizzazione di eventi e dibattiti come quello di domenica scorsa, dove erano presenti anche il vicesindaco Luciana Colle, il presidente ATER Raffaele Speranzon e i dirigenti di Nazione Futura.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
