A Paolini il Premio nazionale per l’Ambiente “Gianfranco Merli”
“Seguire l’acqua dalle Dolomiti all’Adriatico, come Marco Paolini ha fatto nel suo Mar de Molada, significa attraversare il Veneto, una terra che vogliamo preservare e valorizzare nelle sue caratteristiche ambientali e in tutte le sue risorse naturali. Tra i suoi simboli più identitari c’è proprio il Piave con il suo bacino idrografico che, grazie a questa esperienza, è diventato anche un laboratorio innovativo e coinvolgente affidato all’arte teatrale, di prevenzione per la salvaguardia dell’ambiente e della risorsa idrica”: Così il Presidente della Regione Luca Zaia ha commentato con soddisfazione il prestigioso Premio nazionale per l’Ambiente ‘Gianfranco Merli’ assegnato il 31 gennaio all’attore veneto Marco Paolini alla Camera dei Deputati.
“MAR de MOLADA” è un progetto del “Comitato La fabbrica del Mondo” con la partecipazione di Marco Paolini, che esplora il legame tra montagna e mare, con un focus sull’acqua e la gestione del territorio. Lo spettacolo teatrale Mar de Molada raccoglie l’eredità di teatro civile del Racconto del Vajont e la unisce alla capacità di leggere un territorio e una società gli argomenti legati alla fragilità del rapporto fra acqua e terra. Il percorso che prosegue lungo il corso del Piave dalla Marmolada a Venezia, ha una prospettiva inconsueta: quella delle acque, delle fonti, dei torrenti, dei fiumi, delle valli, della laguna, elementi fondamentali della vita, del nostro modello di sviluppo, dell’agricoltura, delle città.
La Regione del Veneto ha sostenuto questo progetto dalla grande rilevanza culturale e sociale e il premio è un’attestazione che pone in risalto l’impegno e la capacità professionale di Paolini, dimostrando, ancora una volta, di fronte alle grandi sfide del presente, come il teatro possa essere veicolo di sensibilizzazione tra i cittadini e volano di riflessioni di grande valore sociale affidando alla tradizione dell’arte il messaggio moderno della scienza.
Sostenuto da Regione Veneto e Veneto Agricoltura, il progetto ha ottenuto il patrocinio di numerose istituzioni, tra cui l’Autorità di Bacino, il Dipartimento di Protezione Civile e le Università di Padova e Ca’ Foscari. Gli spettacoli, organizzati da Arteven e prodotti da Jolefilm, si sono svolti dall’alba al tramonto tra settembre e ottobre, trasformando i prati del territorio in palcoscenici naturali.
Il Premio “Gianfranco Merli”, intitolato al padre della legislazione ambientale italiana, viene assegnato ogni anno a personalità ed enti che si distinguono nella promozione ecologica attraverso ricerca scientifica, politiche ambientali e azioni di volontariato. Quest’anno, nell’ambito del tema “Ambiente: un impegno dal basso”, il riconoscimento ha voluto premiare in particolare le iniziative di carattere divulgativo e di sensibilizzazione.
Crediti fotografici: La fabbrica del Mondo
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