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Mao e Curtis nuove stelle del nuoto

Mao e Curtis nuove stelle del nuoto

La quattordicenne veneziana Alessandra Mao vince il titolo italiano nei 200 stile libero, Sara Curtis strappa il record italiano nei 100 a Federica Pellegrini

RICCIONE – I campionati italiani assoluti di nuoto stanno portando alla ribalta soprattutto due nuove stelle. Se Sara Curtis ormai è già da un po’ sotto i riflettori nonostante i suoi soli 18 anni, la vera rivelazione è la quattordicenne veneziana (ma trapiantata a Mogliano Veneto) Alessandra Mao. Due fulmini che hanno illuminato le vasche di Riccione, tanto da ricevere i complimenti pubblici di chi ha vinto tutto, Federica Pellegrini.

La Mao, che si allena a Preganziol con la Team Veneto, si è imposta nei 200 stile libero in 1’58″86, sbriciolando il record italiano ragazze (2’02″77 di Diletta Carli del 5 agosto 2010) che già aveva abbassato a 2’00″53 in batteria.

Primo titolo italiano per lei a soli 14 anni e un 1 mese (è nata il 7 marzo 2011), primato che la fa balzare al secondo posto tra le campionesse italiane più precoci. Al primo posto rimane Novella Calligaris, campionessa a 13 anni, scala in terza, per un podio tutto veneto, la Divina Federica Pellegrini, campionessa a 14 anni e 7 mesi. Meglio ancora del baby fenomeno Benedetta Pilato che era sì riuscita a qualificarsi ai Mondiali alla stessa età, ma da seconda.

A fine gara Mao ha commentato così l’inaspettata vittoria:

“Ero partita con l’obiettivo di qualificarmi per gli europei juniores e questa mattina appunto ci sono riuscita. Oggi pomeriggio ho dato il meglio di me e sono arrivata prima. Non me l’aspettavo, sono molto felice. Non cambia niente comunque: continuerò a lavorare. Non ho idoli, se proprio dovessi sceglierne una figura di riferimento penso a Sarah Sjöström“.

Sara Curtis da record

Con ancora negli occhi l’impresa della Mao, è un’altra nuotatrice a far saltare il banco. La diciottenne Sara Curtis nei 100 metri stile libero nuota un incredibile 53″01 e, in un colpo solo, firma il nuovo record italiano e si qualifica ai Mondiali di Singapore (tempo limite 53″8). Un record che durava dal 25 giugno 2016 quando Federica Pellegrini nuotò in 53″18 ai Sette Colli di Roma.

Due vasca quasi perfette, con la prima nuotata in 25″16 e la seconda in 27″85 che le permettono di abbassare ulteriormente il suo personale dopo averlo già limato in batteria. A fine gara ha commentato:

“Non ho parole per quello che ho fatto onestamente. Sapevo di stare bene e di essere in forma ma così sono andata oltre le mie aspettative. Adesso ho altre gare qui a Riccione e poi penserò ai Mondiali“.

Non passano nemmeno 24 ore ed ecco che la velocista piemontese riesce nell’impresa di abbassare di 4 centesimi anche il record dei 50 metri stile libero, primato che aveva stabilito proprio lei l’anno scorso in batteria sempre a Riccione. Curtis fa fermare il cronometro sul 24″52, ottenendo così la quinta prestazione mondiale dell’anno. E non è ancora finita.

Photo Credits: Federnuoto.it

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