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M9 celebra il Giorno della Memoria con un film e un convegno

Due iniziative per ricordare la Shoah e riflettere sulla sua eredità nel mondo contemporaneo

Venezia Mestre. Il Museo del ‘900 di Venezia Mestre (M9) propone due speciali appuntamenti per commemorare il Giorno della Memoria 2025, entrambi volti a mantenere viva la memoria della Shoah e a stimolare una riflessione sulla sua eredità nel mondo contemporaneo.

Il primo appuntamento è previsto per sabato 25 gennaio alle ore 17.30 presso l’Auditorium Cesare De Michelis del Museo, con la proiezione del film “Le valigie della storia” di Luigi Monardo Faccini e Marina Piperno, prodotto e distribuito da Fondo Piperno Faccini.

Il film, un toccante viaggio autobiografico nella memoria storica della produttrice cinematografica Marina Piperno e della sua famiglia ebrea romana, prende vita da un ritrovamento fortuito: alcune bobine in formato Pathé Baby, girate dal padre Simone Piperno tra il 1931 e il 1946.

“Le valigie della storia” nasce da due profonde convinzioni che da sempre guidano gli autori, Marina Piperno e il marito Luigi Faccini, nella loro ricerca storica e antropologica: la necessità di raccogliere la memoria dell’accaduto e inserirla nel contesto storico che l’ha generata, e l’importanza della documentazione fotografica come strumento per afferrare gli eventi del passato. Le preziose pellicole Pathé Baby sono state digitalizzate dall’archivio RI-PRESE di Venezia, grazie a un progetto di riconversione del materiale d’archivio promosso dall’Università IUAV di Venezia, dalla Fondazione di Venezia e da M9.

Alla proiezione saranno presenti gli autori, che al termine dialogheranno con Paolo Lughi, critico cinematografico, e Giuseppe Ferrari dell’Archivio RI-PRESE, che ha curato il recupero delle bobine Pathé Baby.

Il secondo appuntamento, in programma martedì 28 gennaio alle ore 17.30, sempre presso l’Auditorium Cesare De Michelis, è il convegno “Riflessioni intorno al Giorno della Memoria. Trent’anni di domande e risposte”.

A trent’anni dalla sua istituzione, è ancora necessario celebrare il Giorno della Memoria? Come si può tenere viva la memoria della Shoah in un presente segnato da nuovi conflitti e da una progressiva scomparsa dei testimoni diretti? Sono queste alcune delle domande al centro della conversazione, organizzata in collaborazione con IVESER – Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

L’incontro vedrà la partecipazione degli storici Simon Levis Sullam, David Bidussa ed Elena Cadamuro, che si interrogheranno sull’eredità del Giorno della Memoria nel nostro Paese, analizzando le pratiche di ricordo della Shoah, ufficiali e non, e lo stato di salute di questa ricorrenza nella percezione pubblica.

M9 si conferma così un’istituzione culturale attenta al passato e al presente, impegnata a promuovere la memoria storica come strumento fondamentale per costruire un futuro di pace e di rispetto reciproco.

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