Site icon Il Nuovo Terraglio

L’ultimo saluto a Giada

Si svolgeranno oggi 6 giugno a Brescia i funerali di Giada Zanola, la 33enne gettata da un cavalcavia della A4, nella notte tra il 28 e 29 maggio scorso

Padova – Sarà sepolta a Brescia, Giada, dove è nata e cresciuta. Le esequie si svolgeranno alle 13.45 nella chiesa parrocchiale di Folzano, il quartiere, dove la giovane ha vissuto gran parte della sua breve vita.

Le indagini

I primi esiti dell’autopsia sembrano indicare che Giada fosse ancora viva quando è stata gettata giù dal cavalcavia, con un salto di 15 metri. Forse era già priva di sensi quando è arrivata sul cavalcavia di Vigonza da cui, poi, è stata gettata di sotto. Dall’autopsia eseguita dal professor Claudio Terranova dell’università di Padova, è stato escluso lo strangolamento. Non appaiono ferite causate da armi da taglio mentre sono stati rinvenuti alcuni lividi. Questi potrebbero confermare la lite tra la giovane donna e il suo compagno, avvenuta circa due giorni prima della morte.

É stata perquisita la casa dove i due vivevano col loro figlio di tre anni ed è è stato sequestrato del materiale informatico alla ricerca di tracce che chiariscano cosa sia davvero successo. Il cellulare di Giada sembra letteralmente volatilizzato. Un perito informatico è stato incaricato intanto di analizzare quello del compagno e il suo Pc.

Il compagno Andrea Favero, di professione camionista, è indagato per l’omicidio di Giada. Attualmente si trova in carcere al Due Palazzi di Padova, mentre il figlio di tre anni è stato momentaneamente affidato ai genitori dell’uomo.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version